Business | Articoli

Presentato il DEF: l’Italia cresce, ma meno del previsto

9 Aprile 2016
Presentato il DEF: l’Italia cresce, ma meno del previsto

Nella presentazione del Documento di Economia e Finanza Renzi e Padoan annunciano una crescita in aumento del 50% rispetto allo scorso anno (ma inferiore di 0,4 punti rispetto alle previsioni). 

Pochi minuti fa è stato presentato dal Ministro Padoan e dal Presidente Renzi il Documento di Economia e Finanza per il 2016.

Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è il DEF? 

Il DEF, Documento di Economia e Finanza si occupa della programmazione economica italiana e descrive un panorama di sviluppo almeno triennale. Con il DEF si definiscono gli obiettivi della finanza pubblica, si aggiornano le previsioni e si espongono gli interventi necessari per raggiungere gli obbiettivi, queste inserite nel Piano Nazionale di Riforma.

Il documento ha cambiato nome diverse volte, ma esiste già dal 1988, si tratta difatti di quello che negli anni scorsi (prima del 2009) si chiamava Documento di Programmazione Economico-Finanziaria (DPEF), poi è diventato Decisione di Finanza Pubblica e successivamente appunto DEF.

Come viene approvato il DEF?

Il DEF – Documento di Economia e Finanza viene presentato dal governo e poi presentato al Parlamento per l’approvazione, ogni anno. Allo stesso tempo il documento deve essere presentato e ottenere il via libera anche dal Parlamento Europeo.

Come cresce il Paese secondo il DEF?

Secondo quanto presentato dal Presidente Renzi e dal Ministro Padoan, il debito sarà in discesa nei prossimi 4 anni da 132% del PIL per il 2016 al 128% al 2019. Esso diminuirà dunque in linea con quanto previsto da Bruxelles, che proprio in ragione dell’inflazione nulla aveva rivisto le stime del Governo stesso.

Il rapporto deficit/PIL resterà attorno al 2,3% dunque ben al di sotto del 3% richiesto dai parametri UE.

L’Italia, insomma cresce ma la previsione è all’1,2% per quest’anno. La crescita dunque accelererà del 50% rispetto al 2015, quando essa si è attestata allo 0,8% annuale.

Tuttavia la stima che inizialmente era prevista all’1,6% a settembre è stata notevolmente ridotta, se le previsioni fossero state mantenute difatti la variazione sarebbe stata del 100% in un anno.

Il Presidente sottolinea come nel 2015 si aveva una previsione pari allo 0,7% e un dato finale allo 0,8%, specificando dunque come di fatto la prudenza sarebbe, insomma, una sana abitudine.

Manovra finanziaria correttiva

Non è previsto che ci sia alcuna manovra finanziaria correttiva, stando a quanto sottolineato dal Presidente Renzi in conferenza stampa, le misure previste a dicembre scorso sarebbero sufficienti a far crescere il Paese.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. E’ mai possibile che ogni giorno si sentono cose diverse riguardo la ripresa dell’ economia? […] L’ ISTAT dice una cosa e il governo ne dice un’ altra. Prima il governo dice la disoccupazione è diminuita, il giorno dopo l’ ISTAT dice che la disoccupazione è aumentata. Chissà quando sto governo illegittimo finirà di prendere per i fondelli i cittadini!!!!!!!!!

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube