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Dichiarazione dei redditi precompilata: come e dove trovarla

12 Aprile 2016
Dichiarazione dei redditi precompilata: come e dove trovarla

Ben cinque (più una) modalità per accedere al sistema e controllare le proprie spese inserite. Vediamo tutte le opzioni

La data entro cui le dichiarazioni dei redditi precompilate potranno essere consultate online si avvicina, come abbiamo più volte annunciato sulle nostre pagine, difatti, è per quest’anno fissata al 15 di aprile. La modifica sarà invece operabile sino al 2 maggio, dunque sostanzialmente per i successivi quindici giorni.

Nel 2015 la modifica ha riguardato ben il 95% dei contribuenti che avevano ricevuto il 730 precompilato.

Quest’anno ci sono varie novità però, prima tra tutte il fatto che oltre al 730 anche l’Unico PF sarà preompilato, in secondo luogo l’Agenzia delle Entrate disporrà di molti più dati per la compilazione per cui i moduli saranno certamente più completi, in terza battuta ed è ciò di cui parliamo in questo articolo, la modifica al modulo è reso più semplice dalla presenza di ben 5 modalità di accesso.

Le 5 modalità di accesso alla precompilata

Esistono come è stato accennato ben 5 modi per accedere online alla dichiarazione precompilata. Eccoli di seguito:

  • Agenzia delle Entrate: si può accedere al modulo attraverso il sito dell’Agenzia delle entrate. Per fare ciò è necessario fruire dei servizi telematici di Fisconline, il codice può essere richiesto direttamente sul sito o attraverso l’app dell’agenzia. In alternativa è possibile naturalmente recarsi presso un ufficio territoriale muniti di documento e compilare la richiesta di abilitazione. Di fatto con questa scelta si ottiene il codice in tempi più rapidi rispetto alla richiesta telematica (paradossalmente).
  • INPS: accesso con il pin dispositivo. Il pin dell’INPS è ormai di uso comune tra i contribuenti che abbiano un po’ di familiarità con il sistema online dell’ente di previdenza. Tramutare il proprio pin personale in pin dispositivo è una procedura piuttosto semplice che non richiede molto tempo e può essere effettuata in maniera piuttosto intuitiva dal sito dell’ente. Una volta verificate le credenziali il sistema INPS gira direttamente l’utente sul sito dell’Agenzia, nella pagina dedicata al modulo di dichiarazione precompilata.
  • Smart Card e Carta Nazionale dei servizi: i possessori di questo dispositivo possono accedere a Fisconline direttamente, al solo inserimento della card nel dispositivo. La procedura a quel punto è automatica, si accede alla pagina di modifica della precompilata e si operano le rettifiche necessarie.
  • NOIPA: il sistema dedicato ai dipendenti pubblici da quest’anno permette anche l’accesso alla dichiarazione precompilata attraverso le proprie credenziali dispositive.
  • SPID: la vera novità del 2016 è la presenza di questa quinta opzione che sarà destinata a sostituire tutte le precedenti nel prossimo futuro. Richiedibile presso gli enti gestori, al momento Infocert Poste Italiane e Tim, la SPID Sistema Pubblico per l’Identità Digitale permette e permetterà soprattutto nel futuro di unificare sotto un unico nome utente e password tutti i servizi forniti dalla PA al cittadino. Attraverso la SPID sarà possibile (nel secondo semestre del 2016 spiega l’Agenzia) accedere al cassetto contributivo, ai contratti di locazione, ai versamenti F24, a Fisconline, dunque anche alla dichiarazione precompilata.

La sesta opzione per la precompilata: un grande classico

Cinque opzioni, più una, dicevamo. Sì perché come immaginate resta sempre la cara vecchia opzione “intermediario” che è la più richiesta e la più frequentata, ovvero si permette al proprio consulente di fiducia o al CAF di intervenire direttamente sulla propria dichiarazione operando il controllo delle voci inserite, l’integrazione delle stesse e la modifica di quanto non risulti corretto. Perché ciò sia possibile naturalmente è necessaria un’autorizzazione scritta del contribuente e la comunicazione del reddito all’intermediario.

Il tutto in 15 giorni, per tutti i contribuenti. Non un compito facile, anche per i migliori consulenti.



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