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Autoimpiego e nuove imprese: incentivi ai giovani stranieri

13 Aprile 2016 | Autore:
Autoimpiego e nuove imprese: incentivi ai giovani stranieri

Riparte il bando giovani2G: finanziamenti a sostegno dei giovani stranieri extracomunitari che intendano avviare una nuova impresa. Ecco tutti i dettagli.

Il bando – gestito da Italialavoro – sostiene la nascita di nuove realtà imprenditoriali o di auto impiego per i giovani stranieri la cui età sia compresa tra i 18 e i 30 anni. Il bando ha avuto una prima tranche di finanziamento per la quale è stata già emessa la graduatoria di merito lo scorso 5 aprile. Il bando è stato ora riaperto sino al prossimo 31 maggio.

Trovi il bando e il modello di domanda di partecipazione, come sempre in calce al nostro articolo nella sezione in pratica.

 

Chi può partecipare?

Beneficiari dei finanziamenti sono giovani disoccupati o inoccupati tra i 18 e i 30 anni, residenti in Lazio, Campania o Sicilia, in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • cittadini di paesi non appartenenti all’Unione europea, titolari di un regolare permesso di soggiorno che consente l’esercizio di attività di lavoro autonomo;
  • giovani con origini da paesi non appartenenti all’Unione Europea che abbiano acquisito la cittadinanza italiana successivamente alla nascita.

 

 

Cosa viene finanziato?

L’intervento si articola in due misure complementari, che prevedono:

  • la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno dell’autoimprenditorialità e dell’autoimpiego dei beneficiari finali;
  • la messa a disposizione di prestazioni qualificate di accompagnamento, consulenza, tutoraggio, supporto alla rendicontazione ed alla verifica dell’ammissibilità dei costi giustificativi dei contributi erogati ai beneficiari finali.

 

Sono ammesse le seguenti tipologie d’impresa, costituite dopo la presentazione della domanda:

  • ditta individuale;
  • società di persone (società in nome collettivo e società in accomandita semplice), nelle quali la maggioranza numerica e delle quote deve essere detenuta dai beneficiari sopra descritti. Per le S.a.s. il socio accomandatario deve essere giovane di cui al paragrafo precedente;
  • società cooperative in cui i beneficiari di cui si è detto devono avere la maggioranza numerica dei soci e rappresentino almeno il 60% del CDA;
  • società di capitale nella sola forma di Società a Responsabilità Limitata Semplificata (ai sensi della Legge 99/2013) nelle quali i giovani di cui al paragrafo precedente rappresentino la maggioranza numerica dei componenti della compagine sociale e detengano la maggioranza delle quote.

Le sedi operative e legali dovranno essere domiciliate in una delle Regioni della sperimentazione del progetto, ossia: Lazio, Campania e Sicilia.

 

 

Quanto viene finanziato?

Per il finanziamento di percorsi sostenibili di auto imprenditorialità ed auto impiego, si prevede la concessione di una dote individuale del valore massimo di 10mila euro, a copertura:

  • delle spese di investimento realizzate,
  • degli oneri connessi alle polizze fideiussorie ed assicurative richieste per l’erogazione del contributo (fino ad un massimo di 800 euro).

Le domande non possono prevedere un contributo inferiore ai 4mila euro.

In particolare rientrano tra i costi ammissibili a contributo, le seguenti tipologie di spesa:

  • contributo per le spese di costituzione ed avvio: parcella notarile per la costituzione dell’Impresa, costi assicurativi e bancari connessi alla erogazione dei contributi (per tale tipologia di spesa, il costo massimo ammissibile è di € 800,00); contratti per gli allacciamenti e i collegamenti delle utenze (esclusi i canoni); spese per Iscrizione in CCIAA;
  • macchinari, Impianti ed attrezzature varie, strettamente necessari all’attività dell’impresa, con esclusione di quelli relativi all’attività di rappresentanza;
  • mezzi mobili, strettamente necessari ed inerenti all’esercizio dell’attività di impresa;
  • programmi informatici connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • opere murarie e assimilate, impiantistica connessa ed infrastrutture specifiche aziendali (entro il limite massimo del 10 % del contributo).

Le attrezzature, i macchinari e i beni strumentali devono essere nuovi di fabbrica.

 

 

Come presentare domanda?

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata in forma telematica, mediante il portale dedicato giovani2G, entro il 31 maggio 2016.

La compilazione della domanda prevede:

  1. la Domanda di Partecipazione (disponibile all’allegato B);
  2. il Formulario di progetto (disponibile all’allegato C).

01 | Scarica il bando Giovani2G;

02 | Consulta la domanda di partecipazione;

03 | Presenta domanda online entro il 31 maggio;

04 | Costituisci la società o la ditta a progetto approvato.


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