Diritto e Fisco | Editoriale

La legge Sarkozy: addio per sempre

14 Ottobre 2011 | Autore:
La legge Sarkozy: addio per sempre

Il Consiglio Costituzionale francese ha dichiarato illegittima la legge Sarkozy che prevedeva l’interruzione della linea internet in caso di download di materiale pirata protetto da copyright. 

Un volta per tutte, addio!

Con qualche mese di anticipo, avevo messo in evidenza le illegittimità ed incongruenze della dottrina Sarkozy in tema di pirateria informatica.

Nonostante le accese critiche del popolo della rete, tuttavia, il disegno era diventato legge in seconda approvazione e la minaccia della disconnessione da internet, dopo il terzo avviso, era piombata prepotentemente nelle case dei cittadini europei.

Ma non poteva durare a lungo. Questo si sapeva. E difatti, pochi giorni fa, il Consiglio Costituzionale francese ha sancito l’illegittimità di quella che è stata battezzata la legge dei tre colpi.

I vizi che hanno condotto il Supremo Organo a cancellare una volta per tutte la legge Sarkozy sono gli stessi che, a suo tempo, si era stigmatizzato intervistando l’On. Cassinelli ed a cui si rinvia.

Ma quel che preme evidenziare in questa sede è un importantissimo passaggio del Consiglio Costituzionale. I giudici hanno affermato il contrasto tra la legge dei tre colpi e l’art. 11 della Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e del Cittadino, nonché con l’emendamento 138 al Pacchetto Telecom, votato dal Parlamento Europeo qualche mese fa. La prima norma sancisce l’inviolabile libertà di comunicazione e di espressione. La seconda afferma che, essendo Internet uno strumento per manifestare il proprio pensiero, esso non può essere limitato se non con un regolare processo, tenuto dall’Autorità giudiziaria (e non già da un organo amministrativo, quale l’HADOPI).

Dall’accostamento delle disposizioni, è evidente l’equiparazione operata dal Consiglio: internet ha assunto il rango di mezzo di espressione del pensiero al pari della carta stampata o della parola stessa. Ogni sua limitazione, dunque (e quindi ogni disconnessione dal servizio) non può effettuarsi se non per mezzo di una sentenza, che garantisca al cittadino l’esercizio dei propri diritti fondamentali.

Dunque: una censura non alla sanzione, ma al sistema attraverso cui si perviene alla sanzione

 



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube