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Equitalia condannata: nulla l’ipoteca per debiti previdenziali

14 Aprile 2016 | Autore:
Equitalia condannata: nulla l’ipoteca per debiti previdenziali


I debiti previdenziali sono prescritti dopo 5 anni, l’ipoteca è nulla se l’unico titolo è la cartella non opposta, che è atto unilaterale.

È nulla l’ipoteca se i debiti previdenziali sono precedenti a 5 anni. La cartella esattoriale “non opposta” da parte del contribuente entro il termine dei 40 giorni, non è comunque da considerarsi un titolo giudiziale dunque, la prescrizione non è decennale ma quinquennale come previsto dalla legge per i debiti di natura previdenziale.

Nulla l’ipoteca di Equitalia per intervenuta prescrizione: il caso di specie

Nella sentenza dello scorso marzo [1] il Tribunale di Trento accoglie le richieste del contribuente che ha citato in giudizio Equitalia, INPS, INAIL e Comune di residenza.

Tali enti avevano inviato al contribuente un totale di 8 cartelle di notifica e – da parte di Equitalia – una comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria che preannunciava, in mancanza di pronto pagamento del debito presunto, un’ipoteca per un importo doppio al pagamento dovuto.

Inoltre a seguito di tale comunicazione l’agenzia di riscossione aveva già provveduto ad intavolare il diritto di ipoteca sulla quota di 2/18 del diritto di proprietà dell’immobile in questione.

Il contribuente citava dunque in giudizio gli enti perché avendo calcolato sia le date di notifica sia quelle degli atti interruttivi della prescrizione, sosteneva di avere diritto ad una prescrizione quinquennale derivante direttamente dalle previsioni di legge per i debiti di natura previdenziale [2].

Si opponeva dunque all’esecuzione e richiedeva l’annullamento della prescrizione ipotecaria.

Il Tribunale accoglieva le richieste del contribuente, dichiarando estinti tutti i debiti.

La cartella non opposta non è titolo giudiziale

Nel prendere questa decisione il Tribunale di Trento ha fatto propria la giurisprudenza del Tribunale di Roma, che nel 2015 [3] aveva affermato il principio secondo cui la cartella esattoriale non opposta non si può assimilare a un titolo giudiziale, perché è formata unilateralmente dallo stesso ente previdenziale, dunque al credito non può applicarsi la prescrizione decennale.

Allo stesso modo non ha effetti di prolungamento della prescrizione (come se si trattasse di una sentenza passata in giudicato) la non opposizione entro i 40 giorni da parte del contribuente, essendo solo un atto del giudice a poter determinare la fondatezza della pretesa e di conseguenza la modifica del periodo di prescrizione con il conseguente allungamento dello stesso.


note

[1] Tribunale di Trento, sent. 39 del 8/3/16

[2] L. 335/95 art. 3 c.. 9

[3] Tribunale di Roma, sent. n. 4549 del 6/05/2015


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