Business | Articoli

Cos’è e come funziona il conto termico: guida e documentazione

14 Aprile 2016
Cos’è e come funziona il conto termico: guida e documentazione

Il nuovo sistema di incentivazione per l’efficienza energetica e la produzione di energia da rinnovabili. Ecco come funziona.

Con il DL dello scorso febbraio [1] viene disciplinato il nuovo Conto Termico, che entrerà in vigore il prossimo 31 maggio.

Il Conto termico punta a potenziare il meccanismo di sostegno introdotto nel dicembre 2012 e a semplificare il processo di intervento.

La logica è quella di spingere sull’efficienza energetica e sulla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Vediamo i dettagli.

Cos’è il Conto Termico

Il conto termico è un meccanismo che consente di riqualificare gli edifici, migliorandone le prestazioni energetiche, riducendo di conseguenza i costi dei consumi e portando così ad un recupero parziale della spesa effettuata.

Chi può usufruire del Conto Termico

Gli incentivi relativi al conto termico possono essere richiesti da Pubbliche amministrazioni e soggetti privati.

Sono inclusi nella PA gli Istituti autonomi case popolari e anche le società a patrimonio interamente pubblico.

Possono inoltre accedere le cooperative di abitanti che risultino iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi costituito presso il Ministero dello Sviluppo economico, le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali.

Come si ottengono gli incentivi per il Conto Termico?

Gli incentivi possono essere richiesti direttamente dai soggetti interessati, oppure attraverso una ESCO (Energy Service Company) o, nel caso di PA, per mezzo della sottoscrizione di un contratto di prestazione energetica. Per i privati infine la richiesta può esser fatta anche mediante un contratto di servizio energia.

Si tenga presente che nel caso di presentazione attraverso una ESCO è necessario che questa sia in possesso della certificazione in corso di validità secondo la normativa UNI CEI 11352.

Cosa viene incentivato con il Conto Termico?

Sono ammessi agli incentivi Conto Termico:

Esclusivamente per la PA: quelli per l’incremento dell’efficienza energetica di edifici esistenti e in particolare di efficientamento dell’involucro (coibentazione pareti e coperture; installazione schermature solari; sostituzione serramenti;  illuminazione d’interni; tecnologie di building automation) e di sostituzione degli impianti esistenti per la climatizzazione invernale (caldaie a condensazione ad esempio).

Per tutti i potenziali beneficiari: interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza, quali ad esempio la sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili (ad esempio si pensi a pompe di calore o sistemi ibridi, o anche climatizzazione anche combinata per acqua calda sanitaria; o ancora caldaie, stufe e termocamini a biomassa), o anche per l’installazione di impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo.

In cosa consistono gli incentivi Conto Termico?

Gli incentivi corrisposti in rate annuali costanti della durata compresa tra i 2 e i 5 anni sono variabili in ragione di:

  • producibilità presunta di energia termica definita in funzione della tecnologia, della taglia e della zona climatica
  • coefficienti di valorizzazione dell’energia prodotta definiti in funzione della tecnologia e della taglia
  • coefficienti premianti in relazione alle emissioni di particolato tipiche di ogni apparecchio, esclusivamente per i generatori di calore a biomassa
  • taglia del generatore installato.

Gli importi sono variabili da 400 euro per le pompe di calore a cifre anche molto più elevate (nell’ordine delle decine di migliaia di euro).

Per le amministrazioni pubbliche invece l’incentivo è riconosciuto in un massimo del 40% della spesa ammissibile.

La brochure ufficiale che riportiamo nella sezione in pratica del nostro articolo descrive l’importo massimo dell’incentivo per ciascun intervento.

Come richiedere l’incentivo conto termico.

La PA può accedere agli incentivi attraverso accesso diretto sul portale GSE, o attraverso la presentazione di una richiesta di prenotazione anche precedente allo svolgimento dell’intervento.

I soggetti privati possono accedere agli incentivi solo attraverso l’accesso diretto. La richiesta deve essere presentata al GSE (attraverso la compilazione della scheda-domanda sul portale ufficiale), entro 60 gg. dalla fine dei lavori.


01 | Scarica la brochure informativa ufficiale per conoscere gli incentivi;

02 | Effettua i lavori (o nel caso di PA richiedi una domanda-preventivo di prenotazione);

03 | Richiedi il conto termico al GSE entro i 60gg successivi al termine dei lavori.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube