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Bando INAIL: finanziamento a fondo perduto fino a 130mila euro

17 Aprile 2016 | Autore:
Bando INAIL: finanziamento a fondo perduto fino a 130mila euro

276milioni di euro ripartiti per la sicurezza. Finanziabili anche progetti di smaltimento dell’amianto. Scopri come.

Il bando ISI dell’INAIL finanzia progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La sesta tranche dell’ammontare complessivo di oltre 1,2miliardi di euro messi a bando a partire dal 2010, corrisponde ad un importo di oltre 276milioni. Quest’anno è possibile finanziare anche progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

 

 

Chi può partecipare?

Possono presentare domanda tutte le tipologie di impresa, anche individuali, purchè iscritte alla CCIAA.

Sono escluse le imprese che hanno già ricevuto un contributo negli anni dal 2012 al 2014 e quelle che hanno ottenuto già l’anticipazione o l’erogazione del contributo per il bando FIPIT 2014.

Le imprese che invece hanno ottenuto un provvedimento di ammissione a finanziamento per il bando FIPIT 2014 (ma non un’erogazione di fondi) possono partecipare al bando ISI previa rinuncia al FIPIT.

 

Cosa viene finanziato?

Sono finanziabili a valere sul bando ISI 2015 (scadenza 2016) le seguenti tipologie di intervento:

  • progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;
  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

 

Quanto viene finanziato?

Il finanziamento a fondo perduto corrisponde ad un importo in “conto capitale” pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento.

Il finanziamento richiesto deve essere compreso tra un minimo di 5mila euro e un massimo di 130mila euro.

Il citato limite minimo tuttavia non si applica a quelle imprese con un numero di lavoratori massimo di 50 unità, che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

 

Come presentare domanda?

Per presentare domanda per il bando ISI 2015 è necessario che l’impresa sia in possesso delle nuove credenziali di accesso ai servizi online INAIL (Nome Utente e Password). Le imprese sprovviste possono iscriversi sul portale INAIL cliccando sull’etichetta “Registrati” collocata in alto a destra, entro e non oltre le ore 18 del 3 maggio 2016 (dunque fino a 2 giorni prima della scadenza del bando).

Fino al 5 maggio 2016, nella sezione “Servizi on line” del portale dell’INAIL, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro di inserire la domanda di contributo e inoltre:

  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
  • salvare la domanda inserita;
  • effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

Gli incentivi vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, dunque con la cosiddetta procedura “a sportello”.

A partire dal 12 maggio 2016 le aziende che supereranno la soglia di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date e negli orari di apertura dello sportello informatico (le informazioni specifiche relative a questa fase successiva saranno comunicate sul sito dell’INAIL a partire dal 19 maggio 2016).

Per controllare se la vostra impresa è stata accettata potrete consultare gli elenchi degli ammessi sul portale INAIL.


01 | Scarica il bando ISI 2015 

02 | effettua la registrazione sul sito INAIL (entro il 3 maggio)

03 | testa la fattibilità del progetto attraverso i servizi online INAIL

04 | presenta domanda (entro il 5 maggio)


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