Politica | Articoli

Pubblicati gli stipendi dei ministri: ecco la classifica

21 Febbraio 2012
Pubblicati gli stipendi dei ministri: ecco la classifica

Nel giorno della trasparenza, il governo Monti ha disposto la pubblicazione dei redditi dei singoli ministri.

Non intediamo commentare i risultati, ma li pubblichiamo per come riportati dal Sole 24Ore.

Solo un paio di precisazioni.

La prima banale, che non vuole alludere a nulla. Si tratta del reddito “dichiarato” dai singoli ministri.

La seconda: mancano all’elenco le dichiarazioni di Mario Monti, Lorenzo Ornaghi e i viceministri Vittorio Grilli e Michel Martone.

1) Paola Severino Di Benedetto (Giustizia): 7 milioni

2) Corrado Passera (Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti): 3,5 milioni

3) Piero Gnudi (Turismo): 1,7 milioni

4) Mario Ciaccia (vice ministro Infrastrutture e Trasporti): 1,6 milioni

5) Filippo Patroni Griffi (Funzione pubblica): 504mila

6) Elsa Fornero (Lavoro e politiche sociali con delega alle Pari opportunità): 402mila

7) Giampaolo Di Paola (Difesa): 370mila

8 ) Giuliomaria Terzi di Sant’Agata (Esteri): 338mila

9) Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento): 262mila*

10) Francesco Profumo (Istruzione): 227mila

11) Enzo Moavero Milanesi (affari europei): 223mila

12) Mario Catania (Politiche africole, alimentari e forestali): 213mila

13) Anna Maria Cancellieri (Interno): 183mila

14) Corrado Clini (Ambiente): 173mila

15) Fabrizio Barca (Coesione territoriale): 160mila

16) Renato Balduzzi (Sanità): 144mila

17) Andrea Riccardi (Cooperazione): 120mila

*eslcusi i redditi da pensione

Questa invece la classifica dei sottosegretari (disponibili 4 redditi su 25)

1) Antonio Catricalà (segretario del Consiglio dei ministri): 740mila

2) Antonio Malaschini (Rapporti con il Parlamento): 708mila

3) Giampaolo D’Andrea (Rapporti con il Parlamento): 246mila

4) Paolo Peluffo (Informazione, Comunicazione, Editoria e Coordinamento amministrativo): 211mila.

 



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube