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Totalizzazione o ricongiunzione contributi: definizioni e differenza

25 Aprile 2016
Totalizzazione o ricongiunzione contributi: definizioni e differenza

Qual è la differenza tra totalizzazione dei contributi e ricongiunzione dei contributi? Scopri cosa conviene e quali limiti ci sono per la richiesta. 

Si tratta di due processi che hanno come effetto la riunione di diversi periodi contributivi e che vengono operati dal contribuente per raggiungere i requisiti richiesti per la pensione. Vediamo entrambi i casi con una definizione.

Cos’è la ricongiunzione dei contributi?

La ricongiunzione dei contributi è il trasferimento in un’unica gestione dei contributi versati dal lavoratore su più casse negli anni. La regolamentazione sarà quella della cassa “di atterraggio” ovvero quella all’interno della quale i contributi saranno riuniti. Tale cassa sarà quella che verserà la pensione al lavoratore.

Cos’è la totalizzazione dei contributi?

La totalizzazione dei contributi consiste nella somma di tutti i contributi, senza che questo porti al trasferimento dei contributi da una cassa all’altra. La totalizzazione è insomma una sommatoria dei “tronconi contributivi” ovvero di tutti i contributi versati negli anni, finalizzati a sapere se sono stati ottenuti i requisiti della pensione o quando verranno raggiunti.

Quali differenze tra ricongiunzione e totalizzazione?

Una prima differenza è che la ricongiunzione dal 2010 in poi è sempre onerosa e presenta un costo che varia in ragione della quantità di contributi da ricongiungere, all’età, alla retribuzione del lavoratore alla data della domanda.

La totalizzazione è invece sempre gratuita.

Un’altra differenza di rilievo è che la pensione in regime di ricongiunzione viene determinata interamente con il metodo di calcolo adottato dalla gestione di atterraggio (sia esso retributivo o contributivo, o misto).

Nel caso della totalizzazione dei contributi, invece, tutti gli spezzoni sono considerati con il metodo contributivo, dunque anche quelli precedenti al 1996 che sarebbero soggetti al retributivo (generalmente più vantaggioso).

Esiste un’unica eccezione a tale regola: il caso in cui chi faccia richiesta di totalizzazione all’interno della previdenza pubblica possa fare valere requisiti per ottenere già la pensione autonoma in quell’ente (a prescindere dalla richiesta di totalizzazione). Cioè se anche in assenza di totalizzazione il contribuente potrebbe richiedere la pensione INPS, allora i requisiti retributivi che egli dovesse aver ottenuto sarebbero mantenuti.

Gestione separata: nessuna ricongiunzione

Qualora ci fossero dubbi dal sistema della ricongiunzione restano esclusi i parasubordinati che hanno come unica opportunità la totalizzazione dei contributi.



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