Bando Epso per coprire 495 posti nelle istituzioni dell’UE

1 Febbraio 2015 | Autore:
Bando Epso per coprire 495 posti nelle istituzioni dell’UE

Il 10 febbraio scade il termine ultimo per proporsi come funzionario del gruppo di funzioni «segretari» e «commessi» per le istituzioni dell’Unione europea.

Tra meno di 10 giorni scade il termine per presentare domanda per partecipare al concorso organizzato dall’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) per Segretari/Commessi (SC 1 e SC 2) nei seguenti settori:

Supporto amministrativo

Supporto ai servizi finanziari

Supporto di segreteria

Il concorso serve per costituire elenchi di riserva per coprire posti vacanti di funzionario del gruppo di funzioni «segretari» e «commessi» per le istituzioni dell’Unione europea. I posti a disposizione sono 495 e si tratta di un’ottima opportunità per chi vuole lavorare all’estero e ha una buona conoscenza delle lingue.

Il salario indicativo è compreso tra 2.345 e 2.645 euro per 40 ore di lavoro settimanali.

Per partecipare al concorso si deve essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea, godere dei diritti civili, essere in regola con le norme vigenti in materia di servizio militare e offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere.

Per lo svolgimento di mansioni di supporto amministrativo e per lo svolgimento di mansioni di supporto di segreteria è richiesta la conoscenza approfondita di strumenti informatici quali programmi di elaborazione di testi, fogli di calcolo e banche dati.

Per lo svolgimento di mansioni di supporto nel settore della gestione finanziaria e di bilancio e richiesta anche una buona conoscenza sull’uso di applicazioni software di contabilità.

Le domande devono pervenire entro le ore 12 (ora di Bruxelles) del 10 febbraio 2015.

Il bando può essere scaricato qui.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube