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Il diritto di recesso ed il consumatore

2 Febbraio 2015 | Autore:
Il diritto di recesso ed il consumatore

Libertà per gli utenti di recedere anticipatamente anche se il contratto prevede un periodo minimo senza pagare nessuna penale.

 

Nonostante la legge, già dal 2007, [1] abbia abolito la penale prevista per il recesso anticipato nei contratti stipulati tra consumatori e gestori per la fornitura di servizi telefonici o televisivi, è sempre più frequente l’addebito successivo alla cessazione del contratto di somma previste per la disattivazione del servizio erogato.

Invece, l’utente ha il diritto di recedere anticipatamente e liberamente dai contratti aventi ad oggetto l’erogazione del servizio senza dover sostenere alcun costo, e, se nel contratto sono presenti clausole difformi che prevedono il contrario, esse sono nulle.

In particolare l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha precisato che il diritto di recesso si applica anche ai contratti per adesione e stipulati mediante formulari predisposti dal Gestore con le piccole e medie imprese.

Fortunatamente per il consumatore non bisogna spendere tanti soldi e attendere tempi lunghi per avere contezza dei propri diritti perché ogni iniziativa giudiziaria deve essere preceduta dal tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Corecom (Comitato Regionale per le Telecomunicazioni) competente, contro il gestore inadempiente. La procedura è completamente gratuita e prevede una risoluzione entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza.

Laddove il tentativo di conciliazione non dovesse essere soddisfacente per l’utente, quest’ultimo potrà sempre e comunque rivolgersi al Giudice per ottenere il giusto ristoro per il danno subito.


note

[1] Decreto Bersani-bis (decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito poi dalla legge 2 aprile 2007, n. 40) – legge avente l’intento di tutelare i consumatori, promuovere la concorrenza e snellire la burocrazia.

Autore immagine: 123rf com


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2 Commenti

  1. Entro 30 giorni? È da circa un anno che aspetto risposta dall’Agicom e Corecom. Intanto Teledue continua,tramite agenzia di recupero, a tempestarmi di richieste di pagamento ed Eni, per energia elettrica,ancora deve rispondermi per bollette esosissime!

  2. infatt il Corecom e l’Agicom non servono a niente..manco rispondono del 90% dei casi…..come non serve ad un cavolo la proposta di conciliazione nata per cercare di evitare di andare in causa (e creare ancora di più il sovraffollamento dei tribunali ) con tempi che si allungano perchè alla pratica di conciliazione nella stragrande maggioranza dei casi i gestori non si presentano e non esiste penale….ahahaha

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