Business | Articoli

Chi deve presentare 730 e Unico e chi è esonerato: le date di scadenza

24 Aprile 2016
Chi deve presentare 730 e Unico e chi è esonerato: le date di scadenza

Chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi e quali sono le scadenze obbligatorie di quest’anno? Ci sono possibilità di proroga?

Sono omai vicine le scadenze per la presentazione dei moduli 730 e Unico.

Il 730 precompilato è stato inserito nel sito dell’agenzia delle entrate ed è già disponibile alla consultazione, dunque siamo già nel periodo in cui si può ragionare sulle eventuali modifiche. Questa stagione di “pagamento” terminerà al massimo il prossimo 30 settembre con l’invio dell’Unico.

Facciamo allora un breve excursus delle varie scadenze per i pagamenti e delle sanzioni previste per i pagamenti in ritardo.

Quando scade la presentazione del 730 e del 730 Precompilato?

Il 730 deve essere presentato il 7 luglio (sebbene siano molto probabili delle proroghe sulle quali vi terremo aggiornati, potete consultare al riguardo il nostro approfondimento: proroga per la presentazione del 730).

La compilazione del modulo precompilato sarà possibile dal prossimo 2 maggio mentre già dallo scorso 15 di aprile la dichiarazione è disponibile alla consultazione sul sito dell’Agenzia. Per sapere come accedere consigliamo di consultare il nostro approfondimento Dichiarazione dei redditi precompilata: come e dove trovarla.

Nel caso in cui si presentino 730 senza sostituti di imposta in grado di presentare il conguaglio, ad esempio i lavoratori domestici, la scadenza del 730 coincide con quella dell’Unico, dunque invitiamo a dare uno sguardo al paragrafo successivo.

Quando si invia il Modello Unico 2016?

La scadenza del Modello Unico 2016 è fissata al 16 giugno. Per chi volesse un po’ più di tempo e preferisse pagare con la maggiorazione (minima per verità) dello 0,4% c’è tempo invece fino al 18 luglio (il 16 luglio quest’anno cade di domenica).

Come abbiamo accennato le medesime scadenze valgono per chi presenta il 730 senza sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio.

La data limite per la presentazione dell’Unico è fissata al 30 settembre, per la medesima data si prevede la scadenza del modello Irap.

Chi è esonerato dall’invio di 730 e Unico 2016

Sono esonerati dall’invio di 730 e Unico i contribuenti che hanno percepito solo determinate tipologie di reddito e solo entro certi limiti. Vediamo nel dettaglio di chi si tratta.

  • Contribuenti con redditi esenti (pensioni di guerra, rendite Inail, indennità di accompagnamento, ecc.) o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (come interessi su c/c) o ad imposta sostitutiva (interessi su titoli di Stato, dividendi da azioni non qualificate etc).
  • Contribuenti con redditi di lavoro dipendente e assimilati erogati da più sostituti d’imposta a prescindere dal loro ammontare, purché certificati e conguagliati dall’ultimo;
  • redditi di pensione di ammontare complessivo massimo di 7.500 euro;
  • Contribuenti con redditi derivanti da assegni periodici di separazione o divorzio per un ammontare complessivo non superiore a 7.500 euro;
  • Contribuenti con redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti da più datori di lavoro, anche se non conguagliati, per un importo totale non superiore a 8.000 euro se il periodo di lavoro è durato per l’intero anno;
  • Contribuenti con redditi di lavoro dipendente o pensione (oltre a prima casa, pertinenze e fabbricati non locati) corrisposti da un unico soggetto che abbia provveduto ad effettuare le ritenute;
  • Contribuenti con redditi dal possesso di fabbricati e terreni per un valore non superiore a 500 euro;
  • Contribuenti con redditi derivanti esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e relative pertinenze o da altri fabbricati non locati (ad eccezione di quelli ubicati nel medesimo comune dell’abitazione principale).


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube