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Incidenti mortali: l’Anas è responsabile

25 Febbraio 2012
Incidenti mortali: l’Anas è responsabile

L’Anas è tenuta a risarcire le vittime di incidenti causati da vizi del manto stradale.

L’Anas o qualsiasi altro ente gestore di una strada deve adottare tutte le misure necessarie e idonee a prevenire danni a terzi: una responsabilità oggettiva che lo obbliga anche a risarcire il danno nel caso di incidenti provocati da vizi del manto stradale.

Sulla scorta di tale principio, la Corte di Cassazione [1] ha condannato la Società Autostrade a risarcire i congiunti di un camionista; l’uomo era deceduto a causa di uno sbandamento del proprio mezzo su una lastra di ghiaccio sull’asfalto mentre percorreva una strada statale.

I giudici hanno ricordato come solo il “caso fortuito”, esoneri il titolare della strada dalla responsabilità: un caso cioè riconducibile a un elemento esterno, oggettivamente imprevedibile e inevitabile. Tale non è stato ritenuto il ghiaccio, non avendo l’Anas provato di aver espletato con diligenza tutte le attività di controllo, vigilanza e manutenzione su di essa gravanti.

 

 


note

[1] Cass. sent. n. 2562 del 22 febbraio 2012.


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