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No Profit: il 5 per mille è definitivo, ecco le scadenze per l’iscrizione

26 Aprile 2016 | Autore:
No Profit: il 5 per mille è definitivo, ecco le scadenze per l’iscrizione

Sempre più vicina la scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione all’Agenzia delle Entrate, un’occasione da non perdere per le associazioni e le no-profit

Dallo scorso 31 marzo 2016, gli Enti non profit possono presentare all’Agenzia delle Entrate la domanda di iscrizione per accedere alle liste dalle quali i contribuenti potranno estrapolare i soggetti ai quali devolvere il 5 per mille IRPEF 2016. Difatti, la c.d. legge di Stabilità 2015 [1] ha trasformato il contributo previsto a beneficio degli Enti non profit da provvisorio, con obbligo di specifiche norme di previsione annuale, a definitivo, quale forma stabile di finanziamento per gli enti associativi ad utilità sociale. Il termine di iscrizione per l’accesso al beneficio è il sette maggio di ogni anno. Termine che, per il 2016, attesa la scadenza originaria di sabato, è stato automaticamente posticipato al nove di maggio.

Tuttavia, i requisiti necessari per poter effettuare la richiesta – non modificati rispetto all’anno precedent [2] – devono essere posseduti dagli enti richiedenti fin dalla scadenza originaria del sette maggio. Rientrano nelle categorie dei soggetti destinatari del beneficio de quo:

  • le ONLUS;
  • gli enti ecclesiastici;
  • le organizzazioni di volontariato iscritte agli appositi elenchi;
  • le organizzazioni non governative;
  • le cooperative sociali le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno;
  • le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali previsti dall’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383;
  • le associazioni e fondazioni di diritto privato;
  • le associazioni sportive dilettantistiche.

5X1000 alle Associazioni sportive: nel dettaglio

Le associazioni sportive dilettantistiche costituite ai sensi dell’articolo 90 della legge 289/2002, in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI, affiliate a una Federazione sportiva nazionale, disciplina sportiva associata, o ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, aventi un settore giovanile, e che svolgono in via prevalente attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani fino a 18  anni, oppure di avviamento alla pratica sportiva di persone sopra i 60 anni, o ancora nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Come presentare la domanda di iscrizione al 5×1000

La domanda di iscrizione – che viene presentata annualmente, in riferimento ad ogni esercizio finanziario per il quale viene richiesta l’ammissione al contributo del 5 per mille – deve essere inviata in via telematica attraverso i canali dell’Agenzia delle Entrate ENTRATEL e/o FISCONLINE, autonomamente o attraverso un intermediario abilitato. Una volta inviata la domanda di iscrizione, gli “enti di volontariato” e le associazioni sportive dilettantistiche dovranno presentare, entro il successivo 30 giugno, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (con allegata copia non autenticata di un documento di identità del rappresentante legale che ha sottoscritto la domanda di iscrizione) che attesti il possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione al beneficio.

La produzione di tale documentazione è condizione necessaria per l’ammissione al riparto della quota del cinque per mille e, pertanto, l’ente presente negli elenchi degli iscritti al cinque per mille, in assenza di trasmissione regolare della dichiarazione sostitutiva, non potrà essere ammesso al beneficio.

La dichiarazione anzidetta dovrà essere inviata, a mezzo raccomandata a/r o posta elettronica certificata, dagli enti di volontariato presso la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente, dalle associazioni sportive all’Ufficio del CONI nel cui ambito territoriale si trova la propria sede legale.

Quando si viene inclusi nell’elenco degli enti abilitati al 5X1000?

L’elenco degli enti ammessi al beneficio saranno pubblicati dall’Agenzia delle Entrate il prossimo 14 maggio. Si rammenta, infine, per completezza, che gli enti i quali, entro il termine ordinario del 9 maggio, non avranno adempiuto nel senso indicato potranno, comunque, regolarizzare la propria posizione entro il 30 settembre, attraverso il pagamento di una sanzione pari ad € 250,00, da effettuarsi tramite modello F24 ove indicare il codice tributo 8115, escludendo, per tale versamento, la possibilità di compensare l’importo a debito.

D.ssa Elvira De Napoli


note

[1] L’art. 1, c. 154, della L. 190/2014

[2] ed individuati dall’articolo 2, commi da 4-novies a 4-undecies, del decreto legge n. 40 del 2010, convertito, con modificazioni, in legge 22 maggio 2010, n. 73.


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