Business | Articoli

Affitto: le regole per trovare un inquilino affidabile

27 Aprile 2016 | Autore:
Affitto: le regole per trovare un inquilino affidabile

Inquilini che non pagano o restano in casa anche dopo il contratto? Ecco i suggerimenti per trovare inquilini affidabili e per evitare i costi dell’immobile sfitto.

La crisi economica ha colpito anche il settore delle locazioni. Gli inquilini morosi sono sempre più numerosi, per cui trovare inquilini affidabili è sempre più difficile. Tra i proprietari di immobili c’è chi preferisce cederli in locazione ad un canone inferiore rispetto al passato e chi addirittura preferisce lasciarli liberi per evitare problemi con eventuali inquilini.

Questo però per chi è proprietario di immobili significa avere un bene sul quale anziché guadagnare si finisce per rimetterci date le numerose spese, imposte e tasse che gravano sugli immobili.

Immobile sfitto: quanto ci costa?

In questi ultimi anni, è cresciuto notevolmente il numero  degli alloggi che non si riescono ad affittare a causa della contrazione della domanda di mercato e della sovrabbondanza di offerta.

Ma a volte, tenere l’immobile sfitto è una scelta del proprietario, che magari scottato da esperienze precedenti preferisce tenere l’immobile vuoto piuttosto che avere inquilini morosi.

Quello di cui però non si tiene conto è quanto costa tenere un immobile sfitto.

Sugli immobili infatti gravano numerose spese. Ecco quali sono:

  • IMU
  • TASI
  • Imposte sul reddito
  • Tassa sui rifiuti
  • Spese condominiali
  • Riscaldamento (se centralizzato)
  • Consumo acqua (se condominiale)
  • Assicurazione
  • Obsolescenza e costi di manutenzione

Le regole da seguire per trovare un inquilino affidabile

Non sempre l’inquilino moroso non paga l’affitto perché vuole fare il furbetto. Spesso, soprattutto negli ultimi tempi, non paga perché non ha i soldi. Il fenomeno della morosità incolpevole è in aumento. Sono tante le famiglie che non riescono più a pagare l’affitto a causa della perdita del posto di lavoro.

Per questo motivo trovare inquilini affidabili è sempre più difficile.

Ecco alcune regole da seguire:

  • Conoscere veramente chi è l’inquilino. Per tutelarsi, è buona norma assumere maggiori informazioni possibili sull’inquilino, chiedendo le ultime tre buste paga o la dichiarazione dei redditi. Bisognerebbe poi cercare delle referenze dal precedente proprietario per accertarsi che non ci siano eventuali protesti. Sarebbe anche importante chiedere all’inquilino come mai sceglie di andare a vivere in affitto. Una volta prese le informazioni, sarebbe preferibile applicare un canone di affitto annuo che non superi il 30-40% del reddito lordo del nucleo familiare.
  • Richiedere una fideiussione bancaria. Ulteriore garanzia può essere la richiesta di una fideiussione bancaria, oggi sempre più comune per i contratti di locazione, che rappresenta anche una forma di protezione contro la difficoltà di ottenere lo sfratto.
  • Fotografare i mobili. Nel caso in cui si affitti l’appartamento ammobiliato, è opportuno che il proprietario fotografi i mobili e gli oggetti presenti in casa e l’inquilino apponga la sua firma su tali fotografie. Va ricordato infatti che in caso di danni spetta all’inquilino sostenere le spese per le eventuali riparazioni nonché occuparsi della manutenzione degli elettrodomestici, mentre la sostituzione resta a carico del proprietario. Inoltre, se i danni pregiudicano l’abitabilità dell’appartamento, il proprietario può chiedere la risoluzione del contratto, trattenendo a titolo di risarcimento il deposito cauzionale.
  • Stipulare polizze contro danni e ritardati pagamenti
    È bene munirsi di una polizza assicurativa contro possibili danni arrecati all’appartamento durante la locazione, così da tenersi indenni da esborsi o da eventuali pretese di terzi. In relazione alla solvibilità, bisogna ricordare che per l’uso abitativo la legge prevede un tempo massimo di 20 giorni oltre la scadenza per pagare quanto dovuto, decorso il quale il locatore è libero di assumere le iniziative più opportune per il recupero del credito.
  • Informare l’amministratore di condominio. È buona norma avvisare preventivamente che l’appartamento, se collocato all’interno di un complesso condominiale, è stato concesso in affitto. A tal proposito, occorre compilare il modulo che ci viene rilasciato dall’amministratore di condominio in cui occorrerà riportare oltre ai dati relativi all’immobile e al proprietario, quelli relativi all’inquilino che lo occupa.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube