Polizia municipale: scatta la competenza allargata

10 Febbraio 2015
Polizia municipale: scatta la competenza allargata

I controlli autovelox dei vigili non hanno alcun limite se effettuati con la presenza degli agenti: serve l’ok del Prefetto solo per le postazioni automatiche senza agente.

 

Importanti chiarimenti da parte del Ministero dei Trasporti che, con un recente parere [1], ha posto fine alle discussioni e ai dubbi interpretativi in merito alle attribuzioni dei poteri di vigili, polizia e carabinieri. Le istruzioni ministeriali abbracciano, inoltre, anche il sistema di accertamento della velocità tramite autovelox. Vediamo allora le novità che il provvedimento in questione comporta da oggi.

Vigili, polizia e carabinieri hanno stessi poteri e prerogative sulle strade. Il Prefetto ha il potere di coordinare le attività di tali soggetti, ma ciò serve solo ad evitare duplicazioni operative, ma non incide sulla possibilità dei singoli organi di attivare controlli mirati dentro o fuori al centro abitato.

Sono valide le multe della polizia municipale fatte al di fuori del centro abitato. In particolare, chiarisce il parere, gli organi di polizia municipale, nell’ambito del territorio comunale, sono abilitati a compiere legittimamente la loro attività di accertamento istituzionale nell’ambito dell’espletamento dei servizi di polizia stradale, senza che rilevi la circostanza relativa alla tipologia della strada che attraversa il Comune. E quindi ben possono effettuare accertamenti e contestazioni di violazioni di norme del codice della strada anche quando il tracciato su cui si verifica l’infrazione sia una strada statale, regionale o provinciale al di fuori del centro abitato.

Inoltre, secondo il Ministero, i controlli con autovelox dei vigili non hanno alcun limite se effettuati con la presenza degli agenti. Invece, nel caso di postazioni automatiche, quelle cioè senza la presenza in loco dell’agente, occorre il via libera del Prefetto.

Il Prefetto ha il compito di coordinare i controlli della velocità dei veicoli per evitare sovrapposizione di una medesima attività di controllo da parte di organi diversi di polizia stradale. Ma la deroga a tale coordinazione prefettizia non rende invalide le multe.

A parte le autostrade – prosegue il parere centrale – nessuna norma slega una particolare tipologia di strada ad un certo organo di polizia. In buona sostanza, carabinieri, vigili e polizia stradale su tutte le strade del territorio comunale hanno gli stessi poteri e gli stessi compiti riconosciuti dal codice della strada.

L’unico limite che incontra la polizia municipale è quello territoriale rappresentato dal confine geografico comunale. Per il resto può intervenire, con o senza autovelox, su ogni tipo di strada che attraversa il Comune: quindi anche una strada statale, regionale o provinciale eccetto solo le tratte autostradali.


note

[1] Ministero dei Trasporti, parere n. 243/2015.

Autore immagine: Dream Theater: “Systematic Chaos”


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