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Bollo auto, chi paga e chi è esentato: le agevolazioni per auto ibride

27 Aprile 2016
Bollo auto, chi paga e chi è esentato: le agevolazioni per auto ibride

Tutte le regioni italiane nelle quali vige l’agevolazione per l’esenzione e la riduzione dei costi, i dettagli specifici per auto ibride, elettriche, a GPL o Metano.

Tra i costi più odiati tra quelli di gestione delle nostre auto storicamente c’è il bollo auto, ovvero quella che in precedenza veniva denominata “tassa di circolazione”. Diamo una prima definizione, per poi vedere quali siano le date di scadenza e come e quando si può evitare il pagamento.

Cos’è il Bollo auto?

Il bollo auto è una tassa che viene pagata da tutti coloro che sono in possesso di un veicolo, automobile o moto che sia. Definita precedentemente “tassa di circolazione”, perché riservata solo ai possessori di veicoli che circolavano, appunto, su strada, oggi il pagamento si è allargato alla semplice condizione di possesso del veicolo, sia esso circolante o meno.

Come si calcola il bollo auto?

Il calcolo del bollo auto varia in ragione dei cosiddetti “cavalli fiscali” dell’auto, per la precisione dalla potenza del motore convertita in Kw, dell’anzianità del mezzo e dall’impatto ambientale che esso genera. Per ogni Kw prodotto il costo applicato è di 2,58 euro, tuttavia fare un calcolo personalmente non è semplice. Al fine di facilitare il lavoro, nella sezione in pratica del nostro articolo (in calce alla pagina) troverete il link al portale ufficiale dell’Agenzia delle entrate che permette di avere un calcolo automatico e preciso a partire dalla targa.

Chi è esentato dal bollo auto?

Sono esenti dal pagamento del bollo auto fondamentalmente 2 categorie di mezzi:

  • i veicoli con una data di immatricolazione superiori ai 30 anni
  • i veicoli ibridi (per i primi 3 o 5 anni dall’immatricolazione, con una normativa che varia di regione in regione)
  • i veicoli destinati ai disabili

Vediamo il dettaglio di tale riduzione.

Riduzioni ed esenzioni del bollo auto

L’esenzione e le riduzioni del bollo auto sono state introdotte tra lo scorso anno e l’anno in corso in molte regioni italiane con il fine di ridurre l’impatto ambientale del traffico.

Anche in ragione dell’alimentazione del veicolo cambia il grado di esenzione o di riduzione del bollo, ecco di seguito i dettagli.

Bollo auto per veicoli elettrici

Nella maggior parte delle regioni italiane i veicoli elettrici usufruiscono dell’esenzione del bollo auto per i 5 anni successivi alla data di prima immatricolazione. Successivamente si avrà invece diritto al pagamento agevolato dell’imposta, tale riduzione di solito è pari a un quarto dell’ammontare che viene richiesto normalmente per i veicoli a benzina. Ecco le regioni nelle quali vigono tali agevolazioni:

  • Abruzzo;
  • Emilia Romagna;
  • Lazio;
  • Liguria;
  • Marche;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Campania;
  • Sicilia;
  • Toscana;
  • Trentino Alto Adige;
  • Umbria;
  • Valle d’Aosta.

Veicoli a GPL e veicoli a Metano: esenzioni e agevolazioni bollo auto

Anche chi ha un veicolo alimentato a GPL può avere delle agevolazioni. Sono esentati dal pagamento del bollo per i primi 5 anni i possessori residenti nelle seguenti regioni:

  • Basilicata;
  • Liguria;
  • Lombardia;
  • Piemonte.

Usufruiscono invece dell’agevolazione pari alla riduzione di un quarto del costo del bollo i possessori residenti in:

  • Abruzzo;
  • Campania;
  • Emilia-Romagna;
  • Lazio;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Toscana;
  • Trentino Alto Adige;
  • Valle d’Aosta;
  • Veneto.

Nel caso specifico del GPL tuttavia bisogna sottolineare alcune condizioni particolari anche per le Marche, che prevede una tariffa agevolata di 2,29 euro per Kw, e il Piemonte, dove dopo i 5 anni di esenzione sono previsti ulteriori sconti: le auto a metano e benzina pagano un quinto della tariffa intera, mentre le auto a GPL e benzina ne pagano un quarto.

Esenzione del bollo auto ibride

L’agevolazione per le auto ibride è prevista per tutte le auto di nuova immatricolazione per una durata di tre anni nelle seguenti regioni:

  • Emilia Romagna (attiva dal 2016);
  • Campania;
  • Lazio;
  • Veneto.

Si prevede invece un’esenzione per i primi 5 anni in:

  • Basilicata;
  • Puglia.

Esenzione del bollo auto per veicoli destinati ai disabili

Il beneficio dell’esenzione dal bollo auto si applica ai veicoli (condotti dai disabili sia utilizzati per il loro accompagnamento).

Esiste una limitazione nella cilindrata, che non può superare i 2mila cc (nel caso di motore a benzina), o i 2800 cc (nel caso di motore diesel).

L’esenzione spetta per un solo veicolo, scelto dal disabile stesso nel caso in cui possieda più veicoli, esso deve essere intestato direttamente al disabile o, in alternativa, al familiare che lo ha fiscalmente a carico.

Per ottenere l’esenzione bisogna presentare una domanda presso gli Uffici Provinciali dell’ACI oppure presso le Delegazioni dell’Automobile Club. Al momento della presentazione della domanda deve essere indicata la targa del veicolo.

Una volta riconosciuta per il primo anno, l’esenzione prosegue anche per gli anni successivi, senza che ci sia bisogno di presentare nuovamente la domanda e la relativa documentazione.


01 | Accedi al sito per il calcolo del Bollo Auto


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