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Isee: indennità e pensioni al disabile fuori dal calcolo dei redditi

14 Febbraio 2015


Isee: indennità e pensioni al disabile fuori dal calcolo dei redditi

> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 Febbraio 2015



Pensioni d’invalidità e le indennità di accompagnamento fuori dal calcolo dei redditi.

Avrà certamente un’ampia portata la sentenza del Tar Lazio, emessa qualche giorno fa [1], che ha dichiarato il nuovo Isee illegittimo nella parte in cui include, tra i redditi da considerare per valutare la ricchezza del nucleo familiare, anche i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari percepiti dal disabile per far fronte alla sua condizione svantaggiosa di handicap.

I giudici amministrativi hanno così accolto il ricorso (azionato dall’Unione per la tutela delle persone con disabilità intellettiva (Utim) e dall’Associazione promozione sociale) contro la nuova legge che rivede le regole dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) [2].

In particolare, la norma precisa che, nel concetto di reddito disponibile, vanno incluse le somme, “anche se esenti da imposizione fiscale… valorizzando in misura maggiore la componente patrimoniale sita sia in Italia sia all’estero”. In tal modo l’intento del legislatore era quello di colpire le persone che, pur risultando prive di risorse tassabili ai fini Irpef, in realtà possedevano redditi (per es. le pensioni estere non tassate in Italia, i redditi prodotti e tassati all’estero, dell’assegno di mantenimento di figli percepito dal coniuge divorziato, ecc.).

Ma così facendo, il decreto finiva per mettere nel calderone qualsiasi reddito disponibile, e quindi anche le pensioni d’invalidità e le indennità di accompagnamento. Insomma, i proventi assistenziali, previdenziali e indennitari finivano per costituire un pregiudizio piuttosto che un ristoro per le persone disabili.

Invece, secondo quanto giustamente affermato dal Tar Lazio, tali importi non meritano di essere considerati reddito, anche perché questa era in realtà la vera intenzione del legislatore quando ha scritto la norma.

note

[1] TAR Lazio, Sezione I, n. 2458/2015 e 2459/2015

[2] Art. 4, comma 2, lettera f) del Dpcm 159/2014 con cui si è attuata la revisione dell’Isee prevista dal decreto legge 201/2011.

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. non son riuscita a are il crtificato ISE , per tuttoquello ce mi hanno chiesto e to pesando di rinunciare a farlo, ditemi com accio a fae visure catastali questa lgge regionale è una schifezza per far rinunciare le prsone

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