Diritto e Fisco | Articoli

Bando: 1.031 assunzioni al Ministero della Giustizia

16 febbraio 2015


Bando: 1.031 assunzioni al Ministero della Giustizia

> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 16 febbraio 2015



Concorso: in scadenza a inizio marzo l’avviso per oltre mille dipendenti a tempo pieno e indeterminato.

 

Vuoi diventare cancelliere di tribunale o assistente informatico della giustizia, o ancora assistente giudiziario? Hai ancora tempo fino al 6 marzo 2015  (45 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 20 gennaio 2015) per presentare la tua domanda di partecipazione al nuovo concorso indetto dal Ministero della Giustizia, per l’assunzione, con contratto a tempo pieno e indeterminato di ben 1.031 posti da assegnare in svariate mansioni.

In particolare le figure richieste sono:

– 88 posti di direttore amministrativo;

– 739 posti di funzionario giudiziario;

– 29 posti di cancelliere;

– 8 posti di funzionario contabile;

– 7 posti di assistente informatico;

– 160 posti di assistente giudiziario.

I candidati dovranno possedere i seguenti requisiti:

dipendente di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, in una delle Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., ovvero in uno dei Dipartimenti del Ministero della Giustizia diversi dall’Organizzazione giudiziaria, soggetti a regime di limitazione delle assunzioni di personale a tempo indeterminato, espressamente dichiarata dall’amministrazione di provenienza del medesimo dipendente;

– appartenere, nell’ambito di una stessa figura professionale, ad area e profilo professionale corrispondente a quello per il quale si intende proporre domanda di trasferimento, secondo quanto precisato nel successivo articolo 3 e così come specificato nella descrizione dei singoli profili professionali riportati all’articolo 7;

– non avere in corso procedimenti penali pendenti e non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di un rapporto di lavoro con Pubbliche Amministrazioni;

– non avere in corso procedimenti disciplinari e non aver subito sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la data di scadenza del presente avviso;

– godimento dei diritti civili e politici;

– avere già superato il periodo di prova presso l’Amministrazione di appartenenza.

Non possono partecipare al concorso i dipendenti in servizio a tempo pieno e indeterminato già assunti ai sensi dell’art. 3 e 18 della legge 68/1999, in quanto presso l’Amministrazione della Giustizia l’aliquota riservata a tali categorie risulta completa.

Le domande

Le domande di ammissione alla procedura di mobilità vanno compilate in base all’apposito schema (allegato B) e devono essere indirizzate a:

Ministero della Giustizia

Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi

Direzione Generale del Personale e della Formazione

Ufficio III Concorsi e Assunzioni

Via Arenula n. 70

00186 ROMA

utilizzando esclusivamente una delle modalità di seguito specificate:

– mediante consegna diretta al Ministero della Giustizia – Via Arenula n. 70 ROMA nei giorni dal lunedì al venerdì: dalle ore 08:30 alle ore 13:30 e dalle ore 14:00 alle ore 16:50; il sabato dalle ore 8:30 alle ore 12:50.

– spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

– inviata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): mobilitagiustizia.dog@giustiziacert.it.

Per consultare il bando vai direttamente sul sito del ministero della giustizia.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. qualcuno mi sa dire quali sono i dipartimenti dell’organizzazione giudiziaria? Insomma chi è che non può partecipare? Grazie

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI