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Come funziona la Patente a punti: sanzioni, bonus, recupero

28 Aprile 2016 | Autore:
Come funziona la Patente a punti: sanzioni, bonus, recupero

Tutti i dettagli della patente a punti, i punti tolti per ogni infrazione, come recuperarli, come ottenere il Bonus, come controllare la propria situazione.

La patente a punti è stata introdotta in Italia a partire da martedì 1º luglio 2003. Attraverso questo sistema, ogni automobilista, al quale inizialmente vengono assegnati 20 punti, in caso di infrazione delle norme del codice della strada, se ne vede togliere alcuni e dovrà superare nuovamente l’esame di teoria e l’esame di guida qualora dovesse arrivare a perderli tutti (in quanto la perdita di tutti i punti causa la revoca automatica della patente).

 

Tutte le penalità: i punti patente

Le sottrazioni di punti patente possono essere di 1,2,3,4,5,6,8,10 punti a seconda della violazione al Codice della Strada. Esiste appunto una tabella delle penalità. Ecco alcune delle violazioni più comuni e le relative decurtazioni punti patente:

10 punti

  • Eccesso di velocità superiore a 60 km/h;
  • Circolare contromano su curve, dossi ed in ogni caso di scarsa visibilità;
  • Effettuare sorpassi pericolosi;
  • Effettuare retromarce su autostrade;
  • Guidare in stato di ebbrezza;
  • Guidare in condizioni di alterazione fisica e psichica correlata a sostanze stupefacenti;
  • Fuggire in caso di incidente con gravi danni ai veicoli e/o alle persone;
  • Forzare posti di blocco.

8 punti

  • Mancato rispetto della distanza di sicurezza che ha causato incidente con lesioni gravi;
  • Non dare la precedenza ai pedoni sulle strisce;
  • Invertire la marcia in prossimità o in corrispondenza di incroci, curve e dossi.

6 punti

  • Mancata osservanza dello “STOP”;
  • Passaggio con semaforo rosso o agente del traffico;
  • Violazioni ai comportamenti previsti ai passaggi a livello;
  • Eccesso di velocità superiore a 40 km/h e inferiore a 60 km/h.

5 punti

  • Circolare senza casco o con casco allacciato in maniera inadeguata;
  • Mancato uso delle cinture di sicurezza o mancato uso dei seggiolini per bambini;
  • Uso di cuffie sonore o abuso di cellulari durante la guida;
  • Omesso uso di lenti quando prescritte.

4 punti

  • Circolare contromano;
  • Uso errato delle corsie;
  • Fuggire in caso di incidente con soli danni a cose non così gravi da aver determinato la revisione della patente.

3 punti

  • Inosservanza delle condizioni generali per effettuare un sorpasso;
  • Distanza di sicurezza inadeguata (in caso di collisione con danni lievi);
  • Non fermarsi all’invito di un agente;
  • Far uso dei fari abbaglianti in condizioni vietate;
  • Eccesso di velocità superiore a 10 km/h e inferiore a 40 km/h.

2 punti

  • Inosservanza della segnaletica stradale o delle segnalazioni degli agenti;
  • Collegamento inidoneo in caso di traino;
  • Trasporto in sovraccarico o in sovrannumero su autovetture;
  • Sosta in corrispondenza della fermata di autobus e filobus.

1 punto

  • Mancato uso o utilizzo improprio delle luci;
  • Sistemazione dei passeggeri e/o animali e/o oggetti non idonea.

Da notare che i neopatentati, ovvero coloro che hanno conseguito la patente da meno di tre anni, per ogni infrazione commessa si vedono togliere il doppio dei punti previsti per l’infrazione commessa.

E se si commettono più violazioni contemporaneamente? Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni per le quali è prevista la decurtazione di punteggio e nessuna sanzione accessoria di sospensione o di revoca della patente, dovranno essere detratti al massimo 15 punti.

Cosa succede se si perdono in parte o tutti i punti?

Quando si perdono in parte o tutti punti si verificano due ipotesi:

  • se viene commessa un’infrazione da almeno 5 punti, cui seguano, nell’arco di successivi 12 mesi, altre due violazioni da almeno 5 punti ciascuna, è prevista la revisione della patente di guida;
  • alla perdita totale del punteggio non consegue la sospensione immediata della patente di guida ma la sua revisione.

La revisione della patente deve essere effettuata entro 30 giorni dal momento in cui perviene la comunicazione che la dispone. Durante questo periodo il conducente può continuare a circolare.

Bonus punti patente

Gli automobilisti con almeno 20 punti che non commettono infrazioni con perdita di punti hanno diritto dopo due anni a due punti di “bonus”.

Inoltre gli automobilisti con meno di 20 punti, dopo due anni dall’ultima infrazione tornano al totale iniziale di 20.

I neopatentati che non commettono infrazioni con perdita di punti hanno diritto ad un ulteriore punto all’anno per i primi tre anni dal conseguimento della patente.

Con i bonus si possono raggiungere un massimo di 30 punti totali.

 

Come controllare i punti della patente

Per verificare i nostri punti patente abbiamo diverse possibilità:

  • Collegarci al sito “portale dell’automobilista”, che previa registrazione, offre una serie di servizi in maniera assolutamente gratuita. Realizzato col patrocinio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, consente di verificare anche i punti della patente, eventuali variazioni, la scadenza della patente e della revisione auto. Basta registrarsi senza alcun costo al portale per potere accedere ai servizi, con la possibilità di ricevere notifiche anche via mail o con sms periodici
  • Scaricare l’applicazione ufficiale per smartphone e Tablet (iPatente)
  • Chiamare il numero 848-782782. Dopo aver composto la propria data di nascita sulla tastiera, una voce guida chiederà di digitare il numero di patente senza le lettere seguito dal tasto cancelletto: a quel punto verrà trasmesso il dato sui punti a disposizione. Il costo della chiamata è quello di una chiamata urbana.

Recupero dei punti patente

Nel caso in cui si dovessero perdere dei punti della patente, è possibile ovviamente recuperarli sia frequentando dei corsi presso le scuole guida, il cui costo oscilla tra i 150 e i 400 euro, oppure non commettendo altre infrazioni. Vediamo i diversi casi:

Perdita uguale o inferiore a 5 punti
Non serve fare nessun corso, basta essere virtuosi per 2 anni:

  • se l’automobilista parte da 20 punti e gli vengono sottratti cinque punti, va a 15. Dopo due anni senza infrazioni torna a 20;
  • se l’automobilista parte da 30 punti e subisce una sottrazione di 5 punti, ripartirà da 25 e dopo due anni senza infrazioni salirà a quota 27.

Perdita superiore a 5 punti

Occorrerà frequentare dei corsi presso le scuole guida, il cui costo oscilla tra i 150 e i 400 euro. Alla fine del corso, occorrerà sostenere un esame prima teorico e poi pratico. Grazie a questi corsi sarà possibile accreditare 6 punti sulla propria patente, con l’eccezione di chi è in possesso di una patente professionale che può recuperare 9 punti in una volta sola.

La durata dei corsi è di 12 ore per le patenti A e B, 18 ore per le patenti C, D, CE, DE, KA, KB.

Perdita di tutti i punti della patente
Se si dovessero perdere tutti i punti della patente e arrivare a zero, si avrà la revoca automatica della patente, quindi si sarà costretti a rifare gli esami per ottenere la patente, cioè sostenere l’esame di teoria e l’esame di guida.

Patente a punti: comunicazione dei dati del conducente

Se la violazione non è rilevata dalla Polizia Municipale, ma da impianti fissi (telecamere, autovelox, ecc.) il verbale di contestazione con la sanzione pecuniaria e la detrazione dei punti vengono notificati al proprietario del veicolo.

Nel verbale di contravvenzione sarà altresì contenuto l’obbligo di comunicare i dati personali e della patente del conducente, ossia della persona che si trovava alla guida al momento della violazione. In questo modo si procederà alla decurtazione dei punti della patente del conducente indicato.

Bisogna ricordare che il proprietario del veicolo che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornire tali dati è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €286 a €1.142. La notifica della multa per omessa comunicazione dei dati del conducente deve avvenire entro 90 giorni dalla fine dei 60 giorni previsti per la comunicazione. Quindi semplificando entro i 150 giorni dalla notifica della violazione del codice della strada.

Corre l’obbligo di ricordare che chi comunica nominativi falsi, incorre nel reato di sostituzione di persona, punibile con la reclusione  fino a un anno.

Sono infatti sempre di più i controlli incrociati effettuati dagli organi di polizia.

Ricordiamo una recente condanna da parte della Cassazione [1] nei confronti di un automobilista che per non vedersi decurtare i punti dalla propria patente ha fornito il nominativo di una terza persona.

Se proprio si vuole evitare la decurtazione dei punti, consigliamo ai nostri lettori di non comunicare nulla facendo scattare la sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una somma di denaro, piuttosto che incorrere in un reato penale ben più grave.


note

[1] Cass. sez. V Penale, sent.n. 49121 del  11/12/2015.


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