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News Incidenti: addio testimoni in causa se non indicati subito

News Pubblicato il 19 febbraio 2015

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Rc-auto: niente risarcimento se manca il nome dei presenti sulla denuncia di sinistro o nella richiesta di risarcimento.

Ci aveva provato il D.L. “Destinazione Italia” del 2013, senza però portare a casa il risultato. Ora la stessa norma viene contenuta nel Ddl “Concorrenza” che a breve verrà deciso dal Governo per diventare poi legge. In particolare, nel tentativo di evitare il triste fenomeno dei testimoni di comodo nelle cause di risarcimento del danno da sinistri stradali, la nuova disposizione – che ricalca fedelmente quella di due anni fa – prevede che, in caso di incidenti stradali con solo danni a cose, l’identificazione di eventuali testimoni sul luogo del sinistro dovrà essere necessariamente comunicata, alla compagnia di assicurazione, entro e non oltre il termine di presentazione della denuncia di sinistro e dovrà risultare dalla richiesta di risarcimento presentata sempre all’assicurazione medesima (di norma è la lettera raccomandata a.r. con cui si chiede l’indennizzo).

Chi non si atterrà a questa basilare regola perderà la possibilità di citare in causa, come testimoni, le persone presenti sul luogo del sinistro (a meno che esse non risultino identificate già dai verbali delle autorità di polizia). Risultato: il danneggiato avrà gioco molto difficile nella richiesta di risarcimento.

L’invio della denuncia di sinistro o della richiesta di risarcimento sarà, quindi, il momento “cardine” oltre il quale si verificherà una sorta di preclusione: difatti, ogni successiva indicazione di testimoni (effettuata, ad esempio, dall’avvocato, nell’atto di citazione o nelle memorie istruttorie in corso di causa) non sarà più ammissibile e il danneggiato non potrà più valersi della prova testimoniale.

In caso di giudizio – prosegue la nuova disposizione – il giudice, sulla base della documentazione prodotta, non potrà ammettere le testimonianze che non risultino dalla denuncia di sinistro o dalla richiesta di risarcimento.

Il magistrato potrà disporre l’audizione dei testimoni che non siano stati indicati nei predetti atti solo se risulti comprovata l’oggettiva impossibilità della loro tempestiva identificazione (si pensi al caso di un passante che, tuttavia, dopo poco se ne sia andato, rimanendo in prima battuta anonimo, ma che, tuttavia, venga identificato e reperito successivamente).

È agevole intuire come tale novità possa costituire un grave pregiudizio per il cittadino che – spesso ignorante della legge – potrebbe avventatamente consegnare a mano, alla propria compagnia di assicurazioni (senza prima aver consultato il proprio avvocato), la richiesta di risarcimento o la stessa denuncia di sinistro, senza però l’indicazione dei testimoni. Il risultato sarebbe catastrofico: questi perderebbe la possibilità, in caso di mancato indennizzo, di chiamare in causa la compagnia poiché, non potendo più indicare testimoni, l’esito di una eventuale giudizio sarebbe già, in partenza, irrimediabilmente pregiudicato. È noto, infatti, che la gran parte – se non la totalità – delle cause in materia di infortunistica stradale viene istruita solo grazie alle ricostruzioni dei testimoni.

Divieto del lavoro di “testimone”

Per evitare il ricorso ai testimoni falsi, inoltre, il ddl Concorrenza prevede che la stessa persona non possa deporre come testimone in più di tre cause civili. O meglio, nel caso in cui il giudice, anche su segnalazione delle parti, si accorga che il testimone citato in giudizio, negli ultimi cinque anni, ha già deposto in più di tre giudizi concernenti la responsabilità civile da circolazione stradale, trasmette un’informativa alla Procura della Repubblica. Tale norma, per come ovvio, non si applica agli ufficiali e agli agenti delle autorità di polizia chiamati a testimoniare.

Toccherà allora tenere un calendario di tutte le volte in cui si è stati citati a testimoniare o, in caso di evidente sfortuna (per esempio il titolare di un negozio posto in una zona ad alto traffico), fingere di non aver visto nulla?

note

Autore immagine: 123rf com


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