Lotta al contante: cambia di nuovo la soglia di tracciabilità

23 Febbraio 2015
Lotta al contante: cambia di nuovo la soglia di tracciabilità

Cambia la strategia su tracciabilità, utilizzo del contante e lotta all’evasione fiscale: con l’approvazione del decreto sulla fattura elettronica, la soglia per i pagamenti in cash passerà da mille a tremila euro.

Siamo ormai abituati ai mutamenti di rotta repentini, dettati forse più dalle reazioni della platea degli elettori che non da cambi umorali del governo. Così, a pochi giorni dalla notizia secondo cui l’esecutivo avrebbe intenzione di introdurre una tassa sui versamenti in contanti in banca e del successivo e immediato dietrofront, è di poche ore fa l’esternazione di Renzi secondo cui il consiglio dei ministri avrebbe intenzione di riportare i limiti per l’uso del contante al livello europeo, alzandoli da mille a 3mila euro.

Insomma, il premier ci tiene a tranquillizzare gli italiani: se è vero che la tassa “sui contanti” non ci sarà (più), è molto probabile il contrario ossia una maggiore flessibilità nei confronti di chi preferisce pagare in cash.

L’innalzamento della soglia della tracciabilità dei pagamenti a tremila euro è subordinata all’approvazione del decreto delegato sulla fattura elettronica, la cosiddetta e-fattura, che verrà discusso in Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni e con il quale, appunto, potrà essere modificato l’odiato tetto delle mille euro.

La carta che l’esecutivo sembra preferire non è quella del “divieto”, ma del “disincentivo”: favorendo, con agevolazioni, detrazioni e sconti di varia natura, l’utilizzo degli strumenti tracciabili, l’Italia potrebbe salire di qualche posizione nella lista dei Paesi europei che fanno uso delle carte di credito (attualmente siamo penultimi: sotto di noi, solo la Grecia).

Ecco che, allora, si tenterà di favorire gli scontrini e le fatture online. Anche perché – va detto – le imposizioni finora sono sempre state politicamente molto difficili da far digerire ai contribuenti e, soprattutto, alle categorie di commercianti e professionisti. L’esempio più recente è l’obbligo, per professionisti e imprese, di dotarsi del Pos, obbligo entrato in vigore lo scorso 30 giugno dopo rinvii e polemiche, ma privo di sanzioni e, quindi, di alcuna valenza pratica effettiva.

Prosegue su “Tracciabilità: tutti i limiti all’uso del denaro contante


note

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. il problema in Italia sono i costi del uso delle Carte, in Francia e in molti altri paesi il costo è zero, con questo sparisce il contanti. Ho paura che non sia la volontà della parte delle banche e del governo

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