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News Cosa succede da oggi a chi apre un conto in Svizzera

News Pubblicato il 24 febbraio 2015

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Addio al segreto bancario: il fisco italiano può chiedere dati e posizioni dei contribuenti.

Con una firma storica, Italia e Svizzera hanno siglato, ieri a Milano, l’accordo sulla doppia tassazione che mette definitivamente fine al segreto bancario. In forza di ciò, l’amministrazione finanziaria del nostro Stato potrà chiedere informazioni a Berna sui conti correnti e sulle ricchezze detenute oltre le Alpi dagli italiani, mentre la Svizzera esce ufficialmente dalla black list dei Paesi “sospetti” per l’evasione fiscale.

Nello stesso tempo il nostro Fisco rinuncia a contestare le infrazioni commesse tra il 2005 e il 2009 – anni d’oro dei capitali in fuga – limitandosi a punire quelle perpetrate tra il 2010 e il 2015.

Che succederà, dunque, a partire da oggi agli italiani che apriranno o hanno già ha aperto un conto corrente in Svizzera? Molto semplice: i controlli fiscali dell’agenzia delle Entrate non troveranno alcun limite. Infatti le autorità finanziarie dei due Stati potranno scambiarsi le informazioni sui contribuenti, in seguito a una specifica richiesta dell’agenzia delle Entrate.

In ogni caso le richieste di informazioni potranno avvenire solo per accertare fatti e/o circostanze esistenti o posti in essere all’indomani della firma del protocollo (23 febbraio 2015).
La richiesta di informazioni

L’Agenzia delle Entrate italiane dovrà inviare all’analoga Autorità svizzera la richiesta di informazioni contenente gli anni fiscali per i quali si sta indagando.
La Svizzera in nessun caso potrà rifiutarsi di fornire le informazioni richieste anche se possedute da banche od altre istituzioni finanziarie. Insomma, il segreto bancario, finanziario o fiduciario, non sarà più una motivazione per opporre le indagini del fisco italiano.

La richiesta dovrà riferirsi a un contribuente in particolare ovvero a una pluralità di contribuenti, specificatamente individuati (richieste di gruppo).
Lo scambio delle informazioni fiscali dovrà essere il più ampio possibile; saranno vietate solo le ricerche generalizzate e indiscriminate di informazioni (“fishing expedition”).
Oggetto della richiesta di informazione sarà: l’identità della persona oggetto del controllo, lo scopo del controllo, il periodo di tempo oggetto della domanda nonché le informazioni richieste.

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Autore immagine: 123rf com


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