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Concorso scuola: Consiglio di Stato ammette candidati senza abilitazione

30 Aprile 2016
Concorso scuola: Consiglio di Stato ammette candidati senza abilitazione

Il Consiglio di Stato ammette alle prove del Concorso scuola anche i laureati e i titolari di diploma magistrale

Il Consiglio di Stato ha dato il via alla partecipazione al concorso della scuola anche per i professori non ancora abilitati.

Attraverso diverse ordinanze [1] sono state ammesse con riserva alle prove – iniziate lo scorso giovedì – tre docenti che non hanno mai ottenuto l’abilitazione, ovvero un laureato, un docente con abilitazione scientifica nazionale, un diplomato magistrale a indirizzo linguistico.

I legali dei ricorrenti ritengono questi tre casi “esemplari” e destinati a generare una rivoluzione nel concorso allargando a dismisura la platea dei candidati, che da 165mila passerebbe a questo punto a ben 190mila.

L’emissione è stata ad ora decisa “ai soli fini dell’espletamento delle prove“, dicono i giudici, “restando esclusa nell’eventuale prosieguo anche l’immissione con riserva nella relativa graduatoria“.

Sono 25mila gli esclusi dal concorso secondo l’Anief, tutti candidati che per poter accedere, però, dovranno comunque passare da un Tar, come sottolineato dal Ministero, il semplice presentarsi il giorno della prova, difatti non basterà, i candidati dovranno essere in possesso di idonei provvedimenti cautelari.

L’Anief e i legali intanto cantano vittoria, sostenendo che tutti i 25mila esclusi, a loro dire ingiustamente, avranno diritto a partecipare alle prove. La ragione del ricorso invoca come base della difesa l’art. 1 del Regolamento sull’accesso al pubblico impiego, che deve avvenire “per concorso pubblico aperto a tutti“.

Vi terremo come sempre aggiornati sulla notizia che è stata diffusa da poche ore.


note

[1] Consiglio di Stato, ordinanze nn. 1598/16 e 1600/16


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