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Cos’è il danno emergente, il lucro cessante, il danno biologico

24 febbraio 2015


Cos’è il danno emergente, il lucro cessante, il danno biologico

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 febbraio 2015



Danno patrimoniale e non patrimoniale: definizioni e significato.

Spesso si parla di risarcimento del danno senza però comprendere che tale termine è estremamente ampio e racchiude, in sé, diversi altri concetti.

In generale si deve distinguere il danno patrimoniale (quello cioè che incide sul patrimonio della vittima) da quello non patrimoniale (che incide, per esempio, sulla sofferenza patita, sull’immagine, sul decoro, ecc.). Quest’ultimo è comunque valutabile in termini economici: diversamente, non potrebbe essere mai rimborsato. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di comprendere i singoli concetti.

COS’È IL DANNO PATRIMONIALE?

È il pregiudizio (lesione personale o perdita patrimoniale) che un soggetto o il suo patrimonio subiscono a causa del comportamento inadempiente o del fatto illecito di un terzo. Il danno comporta l’obbligo del danneggiante a risarcire il danneggiato ogni qual volta vi sia un rapporto di causa-effetto (cosiddetto “rapporto di causalità) tra evento e fatto dannoso, quando cioè il pregiudizio è effettivamente conseguenza di un certo comportamento.

Ad esempio, chi investe un pedone – che, in conseguenza dell’incidente, venga ricoverato in ospedale – non può essere chiamato a rispondere per la morte di quest’ultimo causata dalla somministrazione allo stesso di un medicinale sbagliato. L’investitore risponderebbe invece della morte del pedone conseguente a un trauma cranico riportato nel sinistro.

Si distingue il danno emergente (la diminuzione patrimoniale che il soggetto danneggiato ha subìto) dal lucro cessante, cioè dalla perdita di entrate subita dal danneggiato in conseguenza dell’inadempimento o del sinistro.

Il danno emergente è, ad esempio, costituito dagli importi necessari per riparare l’autovettura danneggiata in conseguenza del sinistro.

Il lucro cessante – sempre in caso di incidente – può coincidere col mancato guadagno accusato dal danneggiato che non abbia potuto lavorare per un certo periodo di tempo in conseguenza delle lesioni subite.

DANNO BIOLOGICO

È il danno alla salute e all’integrità fisica e psichica riportato da una persona in conseguenza di un fatto illecito altrui (doloso o colposo che sia). Si distingue dal danno patrimoniale (si veda alla voce ‘danno’) e dal danno morale (coincidente con il dolore subito) e viene liquidato dai giudici secondo equità, caso per caso.

DANNO EMERGENTE

Perdita subita – e che deve quindi essere risarcita – dal creditore (in caso d’inadempimento contrattuale) o dal danneggiato (in caso di fatto illecito) in conseguenza del comportamento dannoso.

Ad esempio, il danneggiato ha diritto, a titolo di danno emergente, a un risarcimento che comprenda le spese sostenute per riparare la cosa danneggiata in un sinistro.

DANNO MORALE

Coincide con il dolore e con le sofferenze subite da una persona in conseguenza del fatto illecito altrui (doloso o colposo che sia). È dovuto solo in conseguenza di comportamenti (anche non volontari) costituenti reato, come ad esempio nel caso del delitto di lesioni colpose.

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