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Pensione anticipata con 15 anni di contributi, unica deroga post Riforma

25 Febbraio 2015 | Autore:
Pensione anticipata con 15 anni di contributi, unica deroga post Riforma

Un importante salvacondotto alla Riforma delle pensioni, che dà la possibilità di ricevere l’assegno con sole 15 annualità di contribuzione.

Dopo l’entrata in vigore della nuova normativa pensionistica, ossia il famoso Decreto Salva Italia [1], la maggior parte dei lavoratori ha visto allontanarsi notevolmente la possibilità di collocarsi a riposo, traguardo che, precedentemente, sarebbe stato raggiunto in pochi anni.

Fortunatamente, ad oggi, esistono ancora diverse eccezioni che permettono di cessare dal servizio con i requisiti pre-riforma.

Alcune di esse sono abbastanza note, ma comportano un accesso limitato, come le varie “salvaguardie”; altre risultano piuttosto penalizzanti in termini economici, come l’opzione per il pensionamento con il metodo contributivo (meglio conosciuta come Opzione Donna [2]).

Ve ne sono alcune, tuttavia, che, pur non comportando decurtazioni al trattamento e, pur non possedendo limiti d’accesso, sono comunque poco conosciute.

Alcune di queste deroghe sono contenute nella “normativa Amato” [3]: la sopravvivenza delle disposizioni alla “Riforma Monti Fornero” è stata confermata, nel 2013, da una Circolare dell’Inps [4].

In particolare, l’eccezione che interessa la più vasta platea di destinatari è quella che prevede, per i lavoratori dipendenti, il pensionamento con sole 15 annualità di contribuzione.

La deroga, notevole e poco conosciuta, riguarda i soli dipendenti iscritti all’AGO (assicurazione generale obbligatoria) o a fondi sostitutivi della medesima, ma non riguarda i lavoratori pubblici, in quanto l’Inpdap ne ha espressamente escluso l’applicabilità per i propri iscritti.

Nel dettaglio, la disposizione stabilisce che, qualora un dipendente possa far valere almeno 25 anni di anzianità assicurativa ed almeno 15 anni di contributi, qualora abbia lavorato, per almeno 10 anni, per periodi inferiori all’anno intero, potrà accedere al pensionamento di vecchiaia.

Ricordiamo che il requisito di anzianità assicurativa, pari a 25 anni, non va confuso col requisito contributivo, pari a 15 anni: la prima, infatti, corrisponde al tempo (misurato in anni, mesi e giorni), trascorso dalla data del primo contributo accreditato , sino alla data di maturazione della pensione.

La data di decorrenza dell’assicurazione, ad esempio, può coincidere con l’accredito del primo contributo obbligatorio versato anche in un’altra gestione, come quella artigiani e commercianti, anche se tale accantonamento non contribuisce al parametro dei 15 anni di contribuzione: difatti, ai fini del raggiungimento dei 15 anni, possono essere computati, secondo la norma, solo contributi da lavoro dipendente.

L’inizio dell’assicurazione, tra l’altro, può essere costituito anche da un versamento contributivo effettuato in un Paese dell’Unione Europea, o in uno Stato legato all’Italia da convenzioni previdenziali.

Per quanto riguarda, invece, il parametro dei 10 anni, è necessario accertarsi che, in ciascuna delle predette annualità, sia stato svolto un lavoro dipendente per un periodo inferiore a 52 settimane. È stato precisato, a tal proposito, che a rilevare non sono le settimane accreditate effettivamente, ma il fatto che l’effettiva durata del lavoro dipendente sia inferiore alle 52 settimane. Per spiegarci meglio, non rileva l’ipotesi della colf che, avendo lavorato tutto l’anno per meno di 24 ore settimanali, possiede un numero di contributi inferiore a 52. Parallelamente, non rientra nella casistica il soggetto che abbia lavorato tutto l’anno come part time, e che risulti, nell’estratto, coperto da meno di 52 settimane.

Al contrario, rientreranno nella deroga le ipotesi in cui l’anno risulti coperto da 52 settimane di contribuzione, ma non interamente lavorato: può essere, ad esempio, il caso di un dipendente che possieda, nella stessa annualità, contributi da lavoro dipendente e da disoccupazione, oppure versamenti volontari.

Infine, sono senz’altro da considerarsi come anni parzialmente lavorati i periodi nei quali l’assicurato sia iscritto negli elenchi dei lavoratori agricoli in qualità di operaio a tempo determinato, anche se l’iscrizione risulta per l’intera annualità.


note

[1] D.L. 201/2011.

[2] L. 243/2004.

[3] Art.2, Co. 3, Lett a) e b), D.Lgs. 503/1992.

[4] Circ. Inps n. 16/2013.

Autore immagine: 123rf com


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55 Commenti

  1. Io che ho 21 anni di contributi ma 51 anni di età posso richiedere la pensione anticipata? Grazie.

  2. Sono una docente di scuola superiore nata il 1 agosto 1953 e immessa in ruolo nel 1991/92 a cui sono stati riconosciuti 7 anni di pre ruolo; quando posso andare in pensione senza perdere niente ? Grazie.

  3. vorrei provare a verificare augurandomi che questa possibilità sia valida anche per gli elettrici. Due anni fa, al compimento dei 60 anni, quale invalido, chiesi all’INPS di fruire di leggi vigenti per andare in quiescenza e, ahimè, scoprii – a detta del funzionario INPS- che dette regole erano state superate dalla legge Fornero.

  4. mia moglie ha 15 anni di contributi al 31 dicembre 1992 legge amato a giugno compie 60 anni quando dovrebbe andare in pensione?

  5. Ho 25 anni di contributi come lavoratore dipendente a tempo pieno nell’industria privata (ero quadro) e una pensione di vecchiaia maturata pari a 1500 euro lordi, calcolata con il metodo retributivo, visibile addirittura nel portale dell’INPS, con la scritta che starei per andare in pensione. Dal 1999, per ragioni familiari unite al fatto che le multinazionali in cui avevo lavorato stavano disinvestendo dall’Italia, sono a gestione separata. Sono andata in due patronati, ACLI e CGIL. Da entrambi ho avuto la stessa risposta. Con l’opzione donna, potrei andare in pensione a 66 anni, decurtandomi la pensione di circa 200 euro. Poi dovrei attendere la finestra di un anno e la correzione dell’età secondo le aspettative di vita. Arriverei a 68 anni. Se invece non applico l’opzione donna, allora posso aspettare i 68, che forse arrivano a 70. Me ne sono fatta una ragione….La pensione che ho maturato, i contributi che ho versato e che verserò servono a pagare le pensioni dei privilegiati, che già sono in pensione. A me auguro solo tanta salute e tanta fortuna per poter lavorare fino all’ultimo respiro, visto che ho anche responsabilità di famiglia, abbastanza importanti. Questa notizia che cosa significa in concreto e chi ne sarebbe al corrente? L’INPS? Qualche patronato diverso da Acli e CGIL? Se riuscite ad aiutarmi, avrete la mia gratitudine eterna.

  6. o 15 anni di contributi e 60 anni di eta: posso chiedere la pensione minima? grazie anticipatamente.

  7. Ho 43 anni e 17 anni di contributi continuati, posso ricevere andare in pensione anticipata?

    Grazie anticipatamente

  8. ho 50 anni di eta e 18 anni lavorativi presso le poste italiane posso chiedere la pensione anticipata.
    Grazie anticipatamente..

  9. Con tanti lavoratori che vogliono andare in pensione,mi hanno messa in pensione coatta e con quattro soldi.Complimenti a tutti i politici di sinistra.

  10. Sono un disoccupato con 24 anni di contributi e 51 anni di età, posso chiedere la pensione anticipata?
    Grazie

  11. Ho quasi 430 anni di contribuzione e 6o di eta’. Posso usufruire della pensione anticipata? Grazie.

  12. Buonasera, ho più di 36 anni di contributi , 60 anni di età e otto anni non completi.
    Posso usufruire di questa deroga e andare in pensione anticipata?
    L’anno senza nessuna settimana lavorativa ma con versamenti volontari viene considerato anno non completo?
    Ringrazio anticipatamente.

  13. SONO NATA IL 09/12/1971 E HO 20 DI CONTRIBUTI INPS
    POSSO CHIEDERE LA PENSIONE ANTICIPATA ? GRAZIE

  14. compiuti 60 anni
    29 anni contributi IMPS azienda privata autostrade
    proseguo con 6 anni contributi ENPAP ( PSICOLOGI ),

    in quest’ arco temporale 10 anni part-time ,
    un anno militare
    4 mesi aspettativa non retribuita ma coperta da contributi azienda

  15. BUONGIORNO, ho 34 anni di contributi e 54 di eta’. Posso sperare nella pensione anticipata o devo aspettare quella di vecchiaia a 66 anni !?
    GRAZIE
    cordiali saluti e buona giornata

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