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Come si calcola l’indennità di espropriazione

26 febbraio 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 febbraio 2015



Le regole fondamentali da rispettare per verificare la correttezza del calcolo della indennità di esproprio da corrispondere ai proprietari di beni immobili.

Soprattutto nel nostro Paese sono spesso causa di discussioni e liti giudiziarie le procedure di espropriazione finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche o, comunque, destinate a finalità pubbliche.

La legge [1] stabilisce innanzitutto che l’indennità sia determinata in via provvisoria e comunicata, tramite notificazione, al/ai proprietario/i dei beni oggetto della procedura espropriativa. Questi ultimi possono proporre osservazioni sulla indennità così determinata allo scopo, eventualmente, di chiederne una rideterminazione.

Se il soggetto beneficiario della espropriazione accetta la rideterminazione si perviene alla cosiddetta cessione volontaria [2] che prevede la corresponsione al proprietario espropriato dell’indennità fissata, incrementata delle maggiorazioni previste appunto per i casi di cessione volontaria.

Se non si perviene a questo accordo ed alla cessione volontaria, il soggetto espropriante deve notificare all’espropriato il cosiddetto atto di determinazione contenente la descrizione della procedura e degli elementi su cui si fonda il calcolo della indennità che provvede a depositare presso la Cassa Depositi e Prestiti.

Si avvia, così, la procedura contenziosa per la determinazione della indennità definitiva [3] che prevede la nomina di consulenti tecnici di parte e del consulente d’ufficio ognuno dei quali procede alle proprie valutazioni e stime.

Le difficoltà maggiori sorgono proprio in tale fase e per la stima in particolare dell’indennità delle aree edificabili in quanto le uniche certezze sono che il valore del bene deve tenere in conto ogni sorta di vincolo esistente sul bene medesimo al momento della emanazione del decreto di esproprio.

L’indennità di esproprio, infine, non può essere superiore al valore dichiarato ai fini dell’Ici immediatamente antecedente alla formale determinazione dell’indennità stessa.

note

[1] Art. 20, D.P.R. 08/06/2001 n. 327.

[2] Art. 45, D.P.R. 08/06/2001 n. 327.

[3] Art. 21, D.P.R. 08/06/2001 n. 327.

Autore immagine: 123rf com


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