Business | Articoli

Caparra confirmatoria, caparra penitenziale, penale: la differenza

1 Maggio 2016
Caparra confirmatoria, caparra penitenziale, penale: la differenza

Cos’è la caparra confirmatoria e che differenze ci sono con la caparra penitenziale e con la penale? Ecco le definizioni e i fac-simili da inserire nei contratti

Quando si definisce un contratto, tra le clausole alle quali l’acquirente e il venditore dovrebbero prestare attenzione ci sono quelle dedicate all’esborso di una cifra a tutela dell’inadempimento o di tutela per il recesso.

Non tutti sanno che esiste una differenza tra la caparra confirmatoria e l’acconto, ad esempio, e si tratta di una differenza rilevante, che vi invitiamo però ad approfondire nel nostro articolo dedicato (leggi anche Acconto o caparra confirmatoria: qual è la differenza?). Oggi parleremo invece delle differenze che sussistono tra la caparra confirmatoria, la caparra penitenziale e la penale.

Daremo poi alcuni esempi pratici da inserire nel contratto al fine di tutelare la nostra posizione.

Caparra Confirmatoria

La caparra confirmatoria [1] consiste in una somma di danaro o ad una serie di “cose fungibili” che al momento della conclusione di un contratto viene pagata dal compratore al venditore. Nel caso di conferma dell’acquisto l’acquirente pagherà al venditore il resto del prezzo pattuito, mentre qualora si verifichi un inadempimento si possono presentare 2 ipotesi:

  • qualora l’inadempimento dovesse verificarsi da parte del compratore, allora il venditore può trattenere la caparra;
  • qualora, invece, l’inadempimento si dovesse verificare ad opera del venditore, allora l’acquirente ha diritto ad avere indietro il doppio della cifra corrisposta a titolo di caparra confirmatoria.

Si badi che per entrambi questi casi non si prevede che si debba provare il danno subìto, la caparra in caso di inadempimento è cioè comunque dovuta. Qualora una delle due Parti ritenesse di aver subìto danni superiori all’ammontare della caparra, allora in quel caso dovrà dimostrare quali siano tali danni e richiederne il pagamento in un procedimento specifico [2].

La parte non inadempiente può comunque decidere di non esercitare il diritto di recesso, optando piuttosto per l’esecuzione o la risoluzione del contratto.  

Caparra Penitenziale

La caparra penitenziale [3] presenta una differenza rispetto alla caparra confirmatoria. In questo caso difatti la somma che viene corrisposta dal compratore al venditore non rappresenta una somma a cautela dell’inadempimento, ma costituisce un corrispettivo per l’attribuzione ad una delle due Parti della facoltà di recesso dal rapporto anche in maniera unilaterale, anche in assenza cioè dell’accordo dell’altra Parte [4]. Nella pratica la caparra penitenziale si utilizza quando le due parti vogliono concordare sin da subito sulla possibilità di poter recedere dal contratto, sapendo sin dal principio quanto costerà questa scelta.

Tornando all’esempio del compratore e del venditore, se il contratto prevede una caparra penitenziale il compratore prevede che versando una certa somma (a titolo appunto di caparra penitenziale) possa recedere unilateralmente dal contratto entro una certa data. Si presentano quindi 3 condizioni:

  • Se l’acquirente non recede il prezzo della caparra sarà decurtato dal prezzo di acquisto;
  • Se l’acquirente recede perderà la caparra penitenziale;
  • Se il venditore recede allora l’acquirente potrà richiedere il doppio della caparra versata.

Come si vede, da un punto di vista operativo, non vi sono grandi differenze rispetto alla caparra confirmatoria, la vera distinzione difatti sta negli effetti che l’istituto genera: in caso di caparra penitenziale, la parte adempiente, difatti, non ha facoltà di richiedere né il maggior danno, né l’esecuzione del contratto.

Si distingue inoltre dalla clausola penale, perché prevede, a differenza di quest’ultima, la corresponsione di una somma (o di cose fungibili) in precedenza.

La clausola penale

La clausola penale o semplicemente la penale [5] può sussistere anche in presenza di un acconto o di una caparra confirmatoria e si sostanzia in una somma che una Parte è obbligata a pagare all’altra nel caso di inadempimento o di ritardo nell’adempimento (si pensi ad esempio ad una consegna ritardata, o ad un servizio telefonico reso nella maniera errata e difforme dalla carta dei servizi). La parte creditrice non deve provare il danno, ma deve dimostrare la sussistenza di un inadempimento da parte del debitore.

Come per la caparra penitenziale la presenza di una clausola penale generalmente esclude la possibilità di un rimborso maggiore, a meno che tale possibilità non venga esplicitamente prevista nel contratto. In quest’ultimo caso il creditore non dovrà dimostrare solo l’inadempimento ma anche il danno causato.

I nostri modelli pratici

Nella sezione in pratica del nostro articolo, trovate il modello di clausola di caparra confirmatoria, il modello di caparra penitenziale e il modello di penale. Per conoscere di più sulle differenze tra caparra e acconto e leggere i nostri suggerimenti pratici per la definizione del contratto, consulta il nostro approfondimento Quale differenza tra caparra e acconto?.


Modello di clausola di Caparra Confirmatoria

Il signor _________ (Parte che consegna la caparra) versa, a titolo di caparra confirmatoria ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1385 c.c., al signor _________ (Parte che riceve la caparra), che riceve e rilascia quietanza, la somma di euro__________ (diconsi _____ inserire cifra in lettere _________) che verrà imputata alla prestazione dovuta.

Nel caso di inadempimento da parte del signor ___________ (Parte che versa la caparra), il signor ____________ (Parte che riceve la caparra) ha diritto a trattenere la somma ricevuta.

In caso di inadempimento del signor _____________(Parte che riceve la caparra), quest’ultimo dovrà restituire al signor Rossi il doppio della suddetta somma, e cioè la somma di euro ________________(diconsi __________ inserire cifra in lettere __________), pari al doppio della somma versata dal Signor ________________(Parte che versa la caparra), salvo che il Signor ___________ (Parte che versa la caparra) preferisca richiedere l’esecuzione dell’impegno.

Modello di clausola di Caparra Penitenziale

Entrambe le parti hanno il diritto di recedere dal presente contratto. Il recesso deve essere esercitato entro e non oltre il __/__/____, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno da spedirsi all’indirizzo dell’altro contraente. Farà fede il timbro postale.
A titolo di corrispettivo del diritto di recesso ai sensi dell’art. 1386 del Codice civile il Signor_____________ (Parte che versa la caparra) versa al Signor (Parte che riceve la caparra) che riceve e rilascia quietanza, la somma di euro ____________ (diconsi _____inserire cifra in lettere_____).
Qualora il diritto di recesso non venga esercitato dal Signor _______________ (Parte che versa la caparra) nei termini previsti dal presente contratto, la somma versata sarà imputata alla prestazione dovuta.

In caso di inadempimento del signor _____________(Parte che riceve la caparra), quest’ultimo dovrà restituire al signor Rossi il doppio della suddetta somma, e cioè la somma di euro ________________(diconsi__________inserire cifra in lettere__________), pari al doppio della somma versata dal Signor ________________(Parte che versa la caparra).

Modello di clausola Penale

In caso di inadempimento delle obbligazioni assunte con il contratto in oggetto, la parte inadempiente sarà tenuta ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1382 c.c., a titolo di penale a favore dell’altra parte al pagamento della somma di euro ________ (diconsi____inserire l’importo in lettere __________).

Nel caso invece di semplice ritardo nell’adempimento della prestazione contrattuale, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1382 c.c., la parte in mora sarà obbligata, oltre all’adempimento della prestazione, a versare all’altra, la somma di euro_______________ (diconsi ______________ inserire l’importo in lettere _______________ ) per ogni giorno di ritardo.

note

[1] art. 1385 cod.civ.

[2] art. 1223 cod. civ.

[3] art. 1386 cod.civ.

[4] Cass. Sent. n. 6577/1988

[5] art. 1382 cod.civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

    1. Caro Lettore,
      le conviene copiare e incollare il pezzo che le interessa nel suo contratto, se le lasciassimo il PDF non sarebbe adatto alle esigenze di ciascuno, per cui si rischierebbe di dare indicazioni sbagliate. Provi ad utilizzare quanto riportato qui nella sezione in pratica all’interno del suo contratto di compravendita, adattandolo alle esigenze.
      Continui a seguirci con la stessa attenzione.
      A presto

      Redazione LLpT Business

Rispondi a Lorenzo Mari Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube