Donna e famiglia Essere una consulente alla pari “allattamento al seno”

Donna e famiglia Pubblicato il 1 marzo 2015

Articolo di




> Donna e famiglia Pubblicato il 1 marzo 2015

“Noi non veniamo dalle stelle o dai fiori, ma dal latte materno; siamo sopravvissuti per l’umana compassione e per le cure di nostra madre. Questa è la nostra principale natura” (Dalai Lama).

Nell’era dell’uso sfrenato di ogni mezzo tecnologico per informare e informarsi, figure come le consulenti alla pari per l’allattamento sembrano quasi surreali.

Del resto la nostra epoca è segnata dalla necessità da parte dell’Organizzare Mondiale della Sanità (OMS) ed in cascata del Ministero della salute di promuovere l’allattamento al seno, raccomandando (dichiarazioni del 23/05/2014 e del 13/02/2014), l’allattamento esclusivo al seno almeno per i primi 6 mesi di vita e di allattare i propri bambini finanche ai due anni e oltre.

Già nel 1989 l’OMS nella dichiarazione congiunta con l’Unicef [1] specificava che per garantire il successo dell’allattamento bisognava “favorire lo stabilirsi di gruppi di sostegno all’allattamento al seno ai quali le madri possano rivolgersi dopo la dimissione dall’ospedale o dalla clinica”.

Tutto questo è indice di una necessità globale di supporto ai genitori nel complesso compito di gestire le proprie famiglie all’insegna del salute e del sano equilibrio psicofisico.

In particolare, un sostegno dedicato alle madri che desiderano seguire la norma biologica (e il loro istinto), allattare i loro piccoli fino a quando entrambi di sentiranno pronti per nuovi momenti di crescita.

Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio” recita un proverbio africano, concetto che sembra oggi essere annullato dalla nostra società, e soppiantato da una cultura a basso contatto che costringe i genitori e i figli di privarsi dell’amore reciproco.

Diventare una consulente alla pari oggi, nella maggior parte dei casi, è frutto di un percorso difficile affrontato e superato nelle fasi più complesse.

Madri, che hanno allattano da almeno un anno che scelgono di formarsi e dedicare parte del loro tempo a sostenere, informare e aiutare altre madri in processo di continua crescita interiore e culturale.

Un compito forte ed emotivamente coinvolgente per l’effetto empatico che il ruolo prevede, in cui donne combattono a fianco di altre donne e alle loro famiglie per smorzare la pressione sociale, la disinformazione e la mancanza stima che le avvolge, impedendo di respirare se stessi nel ruolo naturale e assolutamente competente del genitore e del figlio.

Un ruolo, quello della consulente alla pari, che porta in sé tutta la forza dell’unione fra donne, della sapienza antica del tramandare la propria esperienza e del farsi forza reciprocamente.

Anni fa lo stimatissimo psicologo infantile Bruno Bettelheim scriveva:

l’allattamento al seno costituisce l’esempio archetipico del legame che ci unisce contemporaneamente ad un’altra persona e alla vita stessa”.

Ledere questo legame non è solo un danno per se stessi, ma per la società tutta.

note

[1] Dichiarazione congiunta OMS/UNICEF L’allattamento al seno: protezione, incoraggiamento e sostegno.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI