Donna e famiglia L’ostetrica, ieri oggi e domani

Donna e famiglia Pubblicato il 1 marzo 2015

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La figura di una donna accanto alla donna, come consulente nella contraccezione, nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, nell’assistenza all’interruzione volontaria di gravidanza, nella tutela dei diritti alla maternità, nella prevenzione oncologica, nell’elaborazione di esperienze negative.

L’ostetrica, nella sua identità di donna accanto alla donna, è antica quanto il mondo. Un tempo, saggia e sapiente, punto di riferimento per l’assistenza alla donna, alla famiglia e all’intera comunità, principalmente durante la gravidanza e il parto; oggi è una professionista, la cui attività è regolata dal profilo professionale (DM 740/94), dal curriculum di formazione di base, dal Codice Deontologico (FNCO, 2010) e dal Codice Etico Internazionale (ICM,1994).

Di quella donna saggia e sapiente, è rimasta nell’ostetrica di oggi, la continuità assistenziale in tutto il percorso gravidanza, parto, puerperio ed esogestazione, prendendosi cura però di tutti gli aspetti, sia fisici che umani e preservando e garantendo il protagonismo della donna stessa. In questo modo essa ripone la donna al centro del processo assistenziale, in modo tale da vivere un’esperienza di relazione terapeutica più educativa e simmetrica che direttiva e autoritaria, ponendosi come obiettivo principale quello di favorire il processo di empowerment (potenziamento) della donna, di educazione alla salute e attivazione delle risorse endogene psico-biologiche di ognuna.

Il campo di lavoro dell’ostetrica, quindi non si ferma al percorso nascita, ma spazia nell’adolescenza, nella contraccezione, nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, nell’assistenza all’interruzione volontaria di gravidanza, nella tutela dei diritti alla maternità, nella prevenzione oncologica, nell’elaborazione di esperienze negative, nell’assistenza alle donne di altre culture o con particolari disagi, nell’assistenza ginecologica, in quella delle donne della terza età, nella rieducazione e riabilitazione perineale.

L’ostetrica definisce per ogni donna un piano di assistenza del tutto personalizzato che pone le basi nell’accoglienza empatica, nell’ascolto e nella maieutica, al fine di accompagnarla e sostenerla nella sua scelta.


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