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Sul conto corrente del coniuge l’imposta di successione si paga solo su metà

2 marzo 2015


Sul conto corrente del coniuge l’imposta di successione si paga solo su metà

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 marzo 2015



Successione: anche se non cointestato o in regime di comunione, l’erede paga le tasse solo sul 50% del deposito in banca.

Il caso, purtroppo, è quello della vedova (o del vedovo) che, dopo la morte del coniuge erediti il conto in banca di proprietà (esclusiva) di quest’ultimo. Su tale bene ereditato, andrà certo pagata l’imposta sulle successioni. Ma attenzione: l’imposta non va calcolata sul 100% del deposito in banca, ma solo sul 50%. E ciò anche se il conto corrente non è cointestato ai due sposi e nonostante gli stessi siano in separazione dei beni.

A dirlo è una sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Firenze [1]. Secondo i giudici, l’imposta sulle successioni, al di là del conto cointestato e della comunione legale fra coniugi, si paga solo su metà delle disponibilità bancarie.

La pronuncia in commento richiama un precedente della Cassazione [2].

Il Collegio ricorda che, ai fini dell’imposta sulle successioni, tenuto conto della obiettiva difficoltà di discernere le singole partite di conto corrente che hanno dato luogo alla disponibilità risultante sul conto corrente, anche se intestato al coniuge defunto, l’imposta va applicata soltanto sul 50% del saldo attivo del conto corrente.

note

[1] CTR Firenze, sent. n. 2482/2014.

[2] Cass. sent. n. 4393/2011.

Autore immagine: 123rf com

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