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I dipendenti di Facebook possono accedere ai dati anche senza password

2 marzo 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 marzo 2015



Il direttore di una casa discografica ha scoperto, per puro caso, che i dipendenti di Facebook possono accedere ai dati personali degli utenti anche senza digitare la password di accesso. Il colosso dei social network rassicura sulla sicurezza dei dati, ma possiamo davvero fidarci?

Alcuni dipendenti di Facebook possono avere accesso a tutti i dati personali degli utenti con un semplice “click”, senza l’utilizzo della password e senza che il titolare dei dati ne sia mai informato.

È quanto ha scoperto il direttore di una casa discografia britannica, il cui racconto è stato diffuso dal noto sito di informazione sulla sicurezza informatica “The Hacker News”.

Il manager si trovava in visita alla sede centrale del colosso dei social network, quando un ingegnere della società, dopo averne ottenuto il consenso, ha acceduto al proprio account personale con un semplice click, senza digitare alcuna password e senza che l’utente fosse avvisato con una notifica, come accade quando si verificano accessi anomali, per esempio da una posizione geografica molto distante da quella dove si trova il titolare.

Colpito dal fatto, il manager ha deciso di scrivere alla società che gestisce Facebook, chiedendo le dovute spiegazioni.

La società non ha smentito la possibilità per alcuni dei propri dipendenti di accedere senza utilizzo di codici e senza lasciar traccia agli account degli utenti, ma ha rassicurato sul fatto che ciò avviene solo quando è strettamente necessario, cioè ad esempio in caso di segnalazioni di “bug”, di abusi o di supporto tecnico all’utente.

In ogni caso la stessa società americana, che ha sede in Irlanda, ha precisato che gli accessi degli impiegati sono monitorati con l’ausilio di società terze e indipendenti e che ogni abuso è severamente punito, rappresentando infine che tale sistema di gestione della privacy è stato approvato dall’autorità irlandese per la protezione dei dati personali.

Nonostante le rassicurazioni di Facebook, è ora chiaro a tutti gli utenti che i loro dati possono essere conosciuti, quindi anche modificati, copiati e diffusi, da un numero imprecisato di impiegati della società statunitense con un solo “click”, senza bisogno di alcuna autorizzazione e senza che l’utente ne venga mai a conoscenza.

Un serio motivo in più per prestare molta attenzione ai dati che condividiamo ogni giorno sui social network.

note

Autore immagine: 123rf com

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