Diritto e Fisco | Articoli

Casa all’asta e vizi nella procedura: se la contestazione arriva troppo tardi

3 Marzo 2015
Casa all’asta e vizi nella procedura: se la contestazione arriva troppo tardi

Pignoramento immobiliare: i vizi del procedimento di esecuzione si sanano con la vendita o l’assegnazione del bene a terzo, salvo questi fosse colluso con il creditore.

Pignoramento immobiliare: che succede se la procedura di vendita forzata dell’immobile è viziata perché è stato commesso qualche errore? Esiste un termine massimo per far valere tutte le violazioni di legge nell’ambito di un’esecuzione forzata della casa o di altro immobile: tale termine coincide con la definitiva vendita o assegnazione del bene. Dopo tale momento, infatti, ogni vizio viene sanato e non può più essere più contestato nei riguardi dell’acquirente o assegnatario, salvo che questi sia colluso con il creditore procedente [1].

A chiarirlo è stata una recente sentenza della Cassazione [2].

Secondo la Corte, il debitore deve far valere i vizi del processo esecutivo prima della vendita o dell’assegnazione del bene pignorato. Dopo tale momento, tali vizi non hanno più effetto riguardo all’acquirente o all’assegnatario che, pertanto, rimane il legittimo proprietario del bene vendutogli con l’asta o assegnatogli dal giudice. Ciò non vale solo nel caso in cui il terzo acquirente o assegnatario sia stato colluso con il creditore che ha messo all’asta l’immobile.

Dunque, una volta intervenuta la vendita o l’assegnazione, la legge mette su un gradino superiore gli interessi dell’aggiudicatario e del creditore procedente a quelli del debitore.


note

[1] Art. 2929 cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 2472 del 10.02.2015.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube