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Buca piena d’acqua ghiacciata: nessun risarcimento danni dal Comune

3 Marzo 2015
Buca piena d’acqua ghiacciata: nessun risarcimento danni dal Comune

Incidente stradale: sul manto stradale le aperture ricolme di acqua non esonerano il conducente dall’azionare un comportamento prudente.

Quando abbiamo pubblicato la nostra guida sulle buche stradali e sui relativi risarcimenti (leggi “Buca sulla strada, auto danneggiata, risarcimento escluso”) non era ancora uscita la sentenza della Cassazione che solo oggi viene resa nota [1]: sentenza con la quale la Suprema Corte ha stabilito che, nel caso in cui il mezzo finisca in una buca piena di acqua ghiacciata, presente sul manto stradale, al conducente non spetta alcun risarcimento da parte del Comune. Non si può parlare, infatti, in casi come questo, della consueta responsabilità oggettiva per cose in custodia.

Oltre a verificare se l’ostacolo possa davvero costituire un’insidia o meno (circostanza verificata, per esempio, dalle dimensioni della buca, dalla visibilità della strada, dalla presenza di segnaletica, ecc.), bisogna prendere in considerazione il comportamento del danneggiato, ossia la prudenza da questi prestata nel condurre il proprio mezzo. Per cui, se la situazione pericolosa è oggettivamente visibile a qualsiasi altro utente della strada, è evidente che l’incidente si è verificato solo per uno stato di disattenzione da parte del danneggiato, divenendo a sua volta egli la causa determinante dell’incidente.

Inutile allora far leva sull’avvallamento sul manto stradale, sulla presenza di acqua o ghiaccio e sulla mancanza di segnalazione che avrebbero potuto condurre a una diversa conclusione l’episodio. Il conducente, oltre alla brutta caduta, riporta a casa anche le spese processuali.


note

[1] Cass. sent. n. 4233 del 3.03.2015.


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