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Affitto: quando il proprietario può entrare in casa?

4 Marzo 2015 | Autore:
Affitto: quando il proprietario può entrare in casa?

Se il contratto di locazione non regola l’accesso del locatore all’immobile, è comunque necessario rispettare determinate modalità di visita: preavviso e consenso del conduttore.

Il proprietario può visitare l’immobile locato soltanto in presenza dell’inquilino e non può in ogni caso entrare in qualsiasi momento senza preavviso e senza autorizzazione.

È pur vero che il locatore rimane il proprietario dell’immobile ma, a seguito della stipula del contratto di locazione, non ne ha più il libero possesso e godimento in quanto essi sono stati trasferiti al conduttore.

Ciò comporta, specie nelle locazioni ad uso abitativo, la necessità di contemperare da un lato, il diritto del proprietario al “controllo” della casa e del corretto comportamento dell’inquilino e, dall’altro lato, il diritto di quest’ultimo di godere dell’immobile senza intrusioni e senza violazioni della propria privacy.

Per evitare l’insorgere di liti e trovare un compromesso comodo ad entrambe le parti, spesso si ricorre all’inserimento di un’apposita clausola nel contratto di locazione, del tipo: “Il locatore potrà visitare l’immobile almeno una volta all’anno al fine di verificare lo stato locativo e quello di manutenzione, secondo le modalità pattuite con il conduttore previa comunicazione scritta da effettuarsi con idoneo preavviso”.

Inoltre è buona pratica precisare fin da subito le condizioni delle visite di parte di terzi interessati all’immobile nell’imminente scadenza del contratto di locazione.

Per esempio è utile stabilire fin dall’inizio che: “Il conduttore in accordo con il locatore si impegna a consentire la visita dell’immobile da parte di aspiranti inquilini una volta alla settimana per almeno due ore durante l’ultimo semestre di locazione, purché le visite siano comunicate con un congruo preavviso e si svolgano alla presenza del conduttore”.

I problemi sorgono quando mancano clausole di questo tipo nel contratto. In quel momento sorge legittimamente il dubbio dato che nessuna norma regola in modo specifico l’accesso del locatore all’immobile.

Se da un lato deve riconoscersi il rispetto della privacy e del libero godimento dell’immobile da parte del conduttore, non può negarsi il diritto di visita del locatore in quanto proprietario.

Quest’ultimo però, se non regolato dal contratto, deve comunque svolgersi secondo determinate modalità tenendo conto che:

– sono sempre necessari la presenza e il consenso del conduttore, a meno che non si tratti di circostanze eccezionali e urgenti che permettono al locatore di entrare in casa propria senza preavviso o autorizzazione (per esempio pericolo di danno grave e imminente a cose o persone);

– le visite devono essere concordate con congruo preavviso, preferibilmente in forma scritta, non potendo il locatore presentarsi in qualsiasi momento senza avvisare;

– il locatore non può mai irrompere nell’abitazione utilizzando le proprie chiavi, in quanto l’immobile non è più in suo possesso;

– le visite da parte di terzi interessati all’affitto o all’acquisto, oppure da parte di tecnici per l’esecuzione di lavori, devono sempre svolgersi alla presenza del conduttore e previo suo consenso. Anche esse devono essere concordate con congruo anticipo.

È bene sapere che il locatore che si introduce nell’appartamento quando il conduttore non c’è, oppure senza idoneo preavviso e senza consenso, laddove non sussistano ragioni di particolare necessità e urgenza, commette reato di violazione di domicilio.


note

Autore immagine: 123rf com


14 Commenti

  1. Buongiorno avvocato,

    articolo molto interessante e chiaro.

    Nel caso però io fossi il locatario di un immobile e dessi un stanza in sublocazione (ovviamente con il consenso del proprietario) a parte la stanza suddetta in sublocazione in cui vale tutto quanto ha giustamente scritto in qualità di locatario immagino che posso entrare nelle parti comuni (sala, cucina, bagno) a piacimento e senza preavviso. Giusto?

  2. Dal primo dicembre 2017 entreranno in funzione le valvole termostatiche e contatori nei condomini, per determinare il consumo del calore di ogni singolo inquilino occorre leggere il contatore.Domanda, la lettura spetterebbe all’amministratore per la ripartizione delle spese, ma se l’inquilino rifiutasse l’accesso dell’amministratore, quale’ la procedura da adottare nei confronti dell’inquilino?

  3. Buongiorno, ho affittato una stanza del mio appartamento e purtroppo la mia coinquilina per motivi suoi, mi impedisce il libero accesso alla casa inserendo le chiavi nella serratura. Pertanto mi costringe a suonare ogni volta che vado. Nonostante io abbia più volte ripetuto che deve considerarmi una coinquilina e non la proprietaria, la stessa continua imperterrita nell’inserire le chiavi. Come posso regolarmi? grazie

  4. Buongiorno, in caso di lavori il proprietario può pretendere che il conduttore gli lasci le chiavi per accedere in casa assieme a tecnici e compagnia bella?

  5. Buongiorno,

    noi abbiamo un appartamento attestato a 4 persone (4 coinquillini. Il proprietario viene una volta al mese per controllare che siano pulite le finestre, perche ritiene che noi non le puliamo spesso. E’ normale?

  6. Buonasera, possono entrare terzi in casa, a visionaria per un eventuale acquisto, nonostante non abbiamo ricevuto nessuna lettera di vendita, nessuna disdetta e abbiamo ancora un anno di contratto, e da più agenzie?? Siamo obbligati a far entrare questa gente? E se ci rifiutiamo?

  7. mi scusi è vero che proprietario di casa viene a controllare la caldaglia se è regola norme di legge grazie con buon pomeriggio

  8. Puo’il proprietario non rinnovare il contratto dopo 49 anni che vi abito e pagato regolarmente l’affitto,lui non ha bisogno dell’appartamento perche’ tutto il palazzo e suo e lo vuole vendere

  9. Il mio locatore verrà con dei tecnici perché sul lastrico di copertura sono necessari lavori di asfalto,inoltre sul ballatoio della porta di ingresso ,la parete è umida,dal di dietro ci passano i tubi di scarico della cucina.mi ha fissato un appuntamento ,io avevo chiesto un orario diverso x il mio lavoro alche mi dice di lasciarle le chiavi di casa.io mi oppongo e le dico che voglio esserci io in casa a fare entrare tecnici estranei,e loro insistono che nn è casa mia e che loro hanno il diritto di poter entrare e di avere una seconda chiave.sul contratto non c è nessuna clausola a questo riguardo.sinceranente mi sento offesa anche perché pago regolarmente e sono tre anni che chiedo che vengano fatti questi lavori ,ho muffa e umido in casa abitanti su in attico cn un lastrico di copertura che nn ha neanche coibentazione.cosa mi consiglia?

    1. Anna ti consigliamo la lettura degli articoli presenti sul nostro portale di informazione giuridica:
      -Violazione di domicilio da parte del proprietario di casa https://www.laleggepertutti.it/289248_violazione-di-domicilio-da-parte-del-proprietario-di-casa
      -Affitto: quando il proprietario può entrare in casa? https://www.laleggepertutti.it/80703_affitto-quando-il-proprietario-puo-entrare-in-casa
      -Il nudo proprietario ha diritto ad avere le chiavi di casa? https://www.laleggepertutti.it/230890_il-nudo-proprietario-ha-diritto-ad-avere-le-chiavi-di-casa

  10. Salve, sono molto interessato da questo articolo, in quanto è proprio quello che sta capitando anche a me; il padrone di casa vuole far vedere la casa mentre sono in ferie e io non voglio lasciarli le chiavi, mentre quando noi ci siamo ci stiamo rendendo sempre disponibili per mostrare la casa senza problemi. Quello che volevo capire però è se posso essere sicuro di non incorrere in multe o atti giudiziali se io mi oppongo a lasciare le mie chiavi mentre sono in ferie; c’è un articolo della Legge che mi tutela, che mi garantisce che l’immobile è visitabile solo in presenza dell’inquilino?
    Grazie mille

  11. Salve,

    vorrei farle una domanda che è pertinente su quanto a scritto sul suo articolo. Abito in una casa in affitto e convivo con altre due persone. Il locatore è entrato più volte all’ interno del nostro domicilio con chiavi proprie e senza alcun preavviso, si è introdotto dentro in nostra assenza e senza chiedere alcuna opinione o consenso. Il nostro contratto dice che può entrare con avviso di 48 ore per permettere di far visionare l’ appartamento a futuri inquilini ma in quel momento nessuno aveva dato disdetta. Un altra volta ha chiesto il permesso se poteva entrare per motivi futili e quindi noi abbiamo risposto che non davamo il consenso , ma lui è entrato ugualmente quando non eravamo in casa. Siamo noi in torto o lo è lui?

    1. Per quanto egli sia il proprietario dell’immobile, una volta locato l’immobile a terzi, non può accedere arbitrariamente nell’appartamento, così violando la privacy del conduttore. Nel contratto può essere previsto che il proprietario possa accedere nell’immobile, anche per far vedere l’immobile a terzi, ma questo accesso deve essere sempre accompagnato da un preavviso con il quale si avverta il conduttore della volontà di accedere nei locali, invitandolo a concordare un giorno e un’ora per l’accesso. Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/288102_affitto-il-proprietario-puo-entrare-in-casa-senza-preavviso

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