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Mc Donalds, 1000 assunzioni nel 2015

5 marzo 2015 | Autore:


> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 5 marzo 2015



La nota catena di ristorazione offre un migliaio di posti in tutt’Italia, grazie all’apertura di nuovi ristoranti.

 

In linea con gli impegni assunti sin dal 2012, anno in cui la catena di ristorazione veloce aveva annunciato ben tremila assunzioni nel triennio 2013-2015 (delle quali già 2050 sono state effettuate), arriva la conferma, da parte di Mc Donald’s, dell’avvio di circa mille inserimenti anche per quest’anno ,grazie all’apertura di 30 nuovi punti vendita.

Le posizioni disponibili riguardano diverse tipologie di mansioni: dall’accoglienza dei clienti, la gestione sala, la raccolta delle ordinazioni ed il servizio ai tavoli, alla preparazione dei pasti, le attività di cassa, la gestione merci e le pulizie.

Le figure richieste in ogni unità, in particolare, sono 4: crew, hostess o steward, manager, direttore.

Chi possiede la qualifica di crew fruisce, generalmente, di orari flessibili e, spesso, è assunto con contratti part-time; può occuparsi dell’accoglienza dei clienti, delle ordinazioni o della preparazione dei piatti, rispettando i più alti standard d’igiene e sicurezza.

Gli stewards e le hostess, invece, sono figure che si occupano di animazione ed eventi, come le feste per bambini.

Il manager, che affianca il vice-direttore, lavora invece full time, valuta le performance dei collaboratori, cura e pianifica la formazione dei nuovi dipendenti.

Infine, il direttore è il soggetto che guida il locale in piena autonomia: è necessario che possieda notevoli conoscenze di marketing, amministrazione e contabilità aziendale, gestione del personale, sicurezza ed igiene del lavoro.

La società ha ottenuto, nel 2015, per il secondo anno consecutivo, la certificazione Top Employers Italia, che individua le eccellenze nell’ambito delle condizioni di lavoro.

L’impegno di McDonald’s nella gestione del personale, difatti, è notevole: gli standard formativi sono di qualità elevata (con programmi specifici per imparare le proprie mansioni e responsabilità, migliorare le competenze relazionali ed arricchire l’esperienza lavorativa), ed il 94% dei dipendenti è assunto con contratto a tempo indeterminato.

Chiunque, grazie alla formazione interna ed all’impegno personale, può arrivare a ricoprire posizioni di responsabilità: Il 90% dei direttori ha iniziato dal “gradino più basso” del ristorante, ed il 40% degli impiegati presente nella sede centrale proviene dai fast-food.

 

McDonald’s è , inoltre, una società “giovane”: l’età media dei dipendenti dei ristoranti è 29 anni, e l’81% ha meno di 35 anni; sono addirittura presenti direttori di soli 27 anni, ed il 32% del personale è composto da studenti.

Per potersi candidare, è necessario caricare il proprio curriculum presso la sezione “Lavora con noi” del sito internet dell’azienda: saranno poi organizzate delle giornate di reclutamento, mediante il “McItalia Job Tour”. Si tratta di un tour di selezione che attraverserà l’Italia per incontrare le persone che desiderano lavorare con McDonald’s; gli incontri saranno realizzati nelle città in cui è prevista l’apertura di nuovi punti vendita, e costituiranno un’occasione per scoprire lo svolgimento di una giornata – tipo presso un ristorante.

Difatti, prima di candidarsi, è bene valutare che lavorare in una realtà simile comporti delle difficoltà: è indispensabile essere molto attivi, imparare a svolgere diverse mansioni velocemente ed in modo impeccabile, essere capaci di sostenere la pressione nei momenti di picco, rendersi disponibile anche in compiti che non sono i propri nei momenti di necessità. Bisogna altresì considerare le severe regole imposte dagli alti standard di sicurezza, efficienza e qualità: difatti, nei ristoranti della catena è fondamentale attenersi a tempi stabiliti in ogni attività dalla preparazione del cibo, all’igienizzazione delle mani ed alle pause, il rispetto coordinato dei tempi è un fattore chiave per la qualità del lavoro.

Tuttavia, per concludere, non bisogna dimenticare che tutti i dipendenti che hanno dimostrato un impegno costante, voglia di fare e disponibilità ad aiutare i colleghi, sono stati premiati dai progressi nella carriera: un’isola felice, nelle possibilità di crescita, in un Paese in cui la meritocrazia è ormai diventata merce rara.

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