Una legge anti bullismo su internet: cancellazione dei post dai social

6 Marzo 2015
Una legge anti bullismo su internet: cancellazione dei post dai social

La Commissione Affari Costituzionali del Senato approva all’unanimità il disegno di legge, che ora passa alle Camere.

Una nuova normativa contro il bullismo per imporre ai social network di cancellare immediatamente, a semplice richiesta dell’interessato, i post e i contenuti che possano arrecare danno ai minori.

È questo il testo del disegno di legge, approvato ieri all’unanimità dalla Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama, per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyber-bullismo.

I social network e tutta internet sono avvisati: i contenuti offensivi dovranno essere eliminati dietro semplice segnalazione. I gestori non potranno richiamarsi ad alcun principio di non-responsabilità. La neutralità della rete, dinanzi al rischio “suicidio” dei più giovani, troverà una esplicita deroga. E questo varrà anche se il provider è una società straniera (vedi Facebook).

La richiesta di rimozione dei post, delle immagini e dei video potrà provenire da un soggetto che abbia superato i 14 anni di età; se minore, dovrà essere supportata da un genitore.

In questo modo di tende a prevenire la virale diffusione sui social network di contenuti che potrebbero portare i minori a gesti estremi. Ricorda la firmataria del testo che, in Italia, il fenomeno del cyber-bullismo non è di per se un reato, salvo che il comportamento rientri nello stalking, minacce, diffamazione, molestie, diffusione materiale pedo-pornografico, furto d’identità, che invece sono perseguibili anche penalmente.

Era quindi necessario un autonomo testo di legge che colmasse la lacuna e prevedesse la possibilità di attuare, da parte delle forze di polizia, azioni preventive a sostegno del minore.

Il ddl prevede anche la necessità di formare un corpo di polizia postale specializzato su tale problematica.



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