Diritto e Fisco | Articoli

Affitto in nero: imposta di registro pagata da tutti i comproprietari dell’immobile

8 Marzo 2015


Affitto in nero: imposta di registro pagata da tutti i comproprietari dell’immobile

> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 Marzo 2015



Locazione: solidarietà passiva tra tutti i proprietari per la mancata registrazione del contratto di affitto.

 

Se l’Agenzia delle Entrate scova l’affitto in nero, a farne le spese sono tutti i comproprietari dell’immobile e non solo chi ha, materialmente, dato in affitto l’appartamento.

Infatti, secondo una recente sentenza [1] della Cassazione, sono tenuti a versare l’imposta di registro tutti i comproprietari dell’immobile concesso in locazione.

Questo significa, insomma, che, a detta dei giudici, la comproprietà dell’immobile comporta la cosiddetta solidarietà d’imposta nei confronti del fisco.

Nella pronuncia in commento si chiarisce che, in base all’attuale legge [2], sono solidalmente tenuti al pagamento dell’imposta di registro tutti i contraenti verbali di locazione di immobili.

Con specifico riferimento agli immobili in comunione concessi in locazione, la Corte di Cassazione ha specificato che, in tali ipotesi, salvo prova contraria, il contratto si presume concluso da tutti i comproprietari.

Dunque, fa bene il fisco ad accertare il maggior reddito ai fini Irpef (e inviare la relativa richiesta di pagamento dell’imposta) nei confronti di ogni contitolare dell’immobile: ciascuno di essi, infatti, è tenuto a registrare il contratto stipulato “a voce” ed è quindi obbligato in solido ad assolvere alla relativa imposta di registro.

In ipotesi di comproprietà di immobile concesso in locazione con contratto verbale – si legge nella sentenza – alla registrazione dello stesso, nonché al pagamento dell’imposta in via solidale, sono tenuti tutti i contraenti: per “contraenti”, però, si intende anche tutti i comproprietari dell’immobile concesso in locazione, a prescindere dal fatto che questi abbiano o meno partecipato al contratto di locazione.

note

[1] Cass., sent. n. 4580 del 6.03.2015.

[2] Ex artt. 3, comma 1, lett. a); 10, lett. a); 57, comma 1, Dpr. n. 131/86.

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI