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Lo sai che? TFR: entro quando va pagato il trattamento di fine rapporto al dipendente?

Lo sai che? Pubblicato il 9 marzo 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 9 marzo 2015

Diritto del lavoro e lavoratore dipendente: la prassi dei tempi per la consegna del TFR.

 

All’atto della cessazione del rapporto di lavoro, il datore di lavoro è tenuto a pagare, al dipendente, il TFR (trattamento di fine rapporto), accantonato durante gli anni di servizio, sempre che quest’ultimo non abbia preferito l’accantonamento in qualche fondo pensionistico estraneo all’azienda.

 

L’azienda non può trovare giustificazioni per ritardare il pagamento del trattamento di fine rapporto che, pertanto, va versato al lavoratore già all’atto della cessazione del rapporto di lavoro o nel diverso termine stabilito dal contratto collettivo nazionale applicabile.

I tribunali di tutta Italia hanno affermato che l’impossibilità di determinare l’esatto ammontare del TFR dovuto al lavoratore nello stesso giorno di cessazione del rapporto di lavoro – stante la necessità di attendere l’aggiornamento dei coefficienti di rivalutazione – non determinerebbe lo spostamento della scadenza dell’obbligazione; il tempo di maturazione del diritto al Tfr, infatti, coincide con il momento della cessazione del rapporto e, in caso di ritardo nel pagamento, sono dovuti interessi e rivalutazione monetaria [1].

Pertanto, la prima cosa che dovrà fare il dipendente è verificare che nel contratto collettivo nazionale di riferimento non siano previste apposite previsioni relative alle tempistiche di pagamento del Tfr. Diversamente egli maturerà il diritto alla corresponsione del Tfr all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.

Peraltro, si segnala che è prassi aziendale quella di corrispondere il Tfr tendenzialmente entro il giorno 15 del mese successivo a quello di cessazione del rapporto e ciò onde consentire l’aggiornamento dei coefficienti di rivalutazione.

note

[1] Cass. sent. n. 12851/2003.

Autore immagine: 123rf com


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19 Commenti

    1. hai aspettato troppo recati immediatamente al ufficcio del lavoro ossia l ispettorato ci pensano loro poi a farti avere il mal tolto

  1. SCUSATE MA E VERO CHE NELLA SANITA IL TFR VIENE EDOTTO DOPO DUE ANNI?OVVERO IN DUE TRANCE?GRAZIE SALUTI

  2. Salve a tutti, volevo sapere se l’azienda senza un accordo decide di darmi a rate il tfr maturato. Cosa devo fare e cosa rischia l’azienda?

    1. Se l’azienda ti paga il TFR (anche a rate) ritieniti fortunato/a, c’e’ gente che non ha piu visto niente. Parla bene la giurisprudenza, ma sono solo parole, imbastire un ricorso per avere i propri soldi e’ dispendioso di soldi ed energie.
      Se ti saldano a rate prendili e basta.

  3. Salve a tutti, volevo sapere se l’azienda senza un accordo decide di darmi a rate il tfr maturato. Cosa devo fare e cosa rischia l’azienda ? Grazie

  4. Salve vorrei sapere se nel caso di dimissione volontaria dal lavoro (P.A.) il TFR verrà liquidato al lavoratore in che termine c’è una legge che regolamenta la tempistica di liquidazione? Grazie.

    1. salve ho 62 anno e a marzo di questo anno ho raggiunto 42 anni e 10 mesi di lavooro, ora sono in pensione (P.A) quando mi verrà liquidato il TFR grazie

      1. Il TFS (trattamento di fine servizio per il Pubblico Impiego) viene liquidato entro due anni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro e pagato entro i tre mesi successivi a quello della liquidazione (in totale entro al massimo 15 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro).

  5. salve,mio marito dopo 10 anni di lavoro ha chiesto il TFR..per spese mediche e dopo 4 anni ha richiesto di nuovo il TFR per la prima casa..ma la domanda è stata rifiutata.ho chiesto il motivo e mi hanno risposto che si può usufruire del TFR solo una volta.
    Ma è vero? grazie

  6. perchè lo Stato paga il tfr dopo due anni e mezzo e una azienda privata deve assolutamente pagare entro 45 gg ?

    1. Che lo Stato paghi e’ tutto da vedere.
      Io ti do ragione!!!
      Chi lavora ha il sacrosanto diritto d’essere pagato…. Ma il Titolare non e’ un lavoratore?? Per lo Stato non lo e’!!! Solo doveri e nessun diritto. Il titolare ha dei pesi enormi da portare ed e’ sempre criticato. Chi si lamenta tanto dovrebbe aprire la partita iva e vedere come e’ divertente…. provate!!!!

    2. Sono due ambiti diversi soggetti ad una disciplina giuridica diversa. Se giusto o sbagliato, questo rimane un discorso soggettivo.

  7. Ciao ho lavorato per 6 messi con contratto badante adesso datore di lavoro mi ha detto che no ce la bisognio di me . che dirti ce l’ho???? grazie buona giornata ciao

  8. Salve, un acaro amico, ex dipendente di una squadra di calcio professionistico, di tronco è stato licenziato senza nessun preavviso. Sta valutando se fare causa o meno. Intanto vi chiedo quali sono i tempi previsti dal contratto delle società sportive professionali per erogare il TFR?
    Grazie

  9. il 17 novembre 2017 mi sono licenziato dalla azienda,metalmeccanica,in cui lavorato per 28 anni,in quanto tempo sono OBBLIGATI a pagare il mio tfr,premetto che il mio ex datore di lavoro mi ha comunicato che farà 3 rate nei mesi di marzo aprile e maggio,vorrei sapere per precisione,1° se deve darmi dei soldi come anticipo,e 2° entro e non oltre quale data e obbligato anche se a rate a versare TUTTO il mio tfr
    GRAZIE

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