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Se sono mancino e firmo il contratto con la mano destra

9 Marzo 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 Marzo 2015



Se siglo il contratto con la mano sbagliata posso un domani impugnare il contratto dicendo che non l’ho firmato io?

 

La simulazione di una firma falsa – anche quando la firma risulti del tutto innaturale e diversa dal solito in quanto fatta con la mano sinistra (o con la destra nel caso che si fosse mancini) – al fine di negare poi di aver stipulato un contratto valido e sottrarsi alle proprie responsabilità, comporta conseguenze di natura sia civile che penale.

 

Considerando che un perito è in grado di valutare la grafia con dovizia di particolari è molto difficile riuscire a farla franca.

 

In linea generale non ci si può sottrarre alle responsabilità che nascono dalle proprie sottoscrizioni. Se poi una firma viene fatta male per fingere un apocrifo, subentrano considerazioni sia di ordine morale che giuridico.

Sotto il profilo squisitamente giuridico viene in rilievo anzitutto la soggettività e l’imputabilità della sottoscrizione: la persona resta la stessa sia che usi la mano sinistra o quella destra; sotto il profilo etico entrano in gioco le norme civilistiche sulla buona fede [1] e quelle penali sulla truffa [2].

Sotto il profilo civilistico, il soggetto che dovesse improvvisare una firma apocrifa, di suo pugno, verrebbe quindi chiamato in giudizio per inadempimento [5] con responsabilità aggravata anche precontrattuale per avere agito – nello svolgimento delle trattatevi e nella formazione contratto – con dolo (in questo caso l’atteggiamento mentale del tentativo di truffa).

In un eventuale processo il soggetto andrebbe incontro non solo all’addebito di lite temeraria [3] con richiesta di danni da parte della controparte, ma anche, e soprattutto, di reato di tentata truffa [4].

Considerando che un perito grafologo è in grado di valutare la grafia con dovizia di particolari (profondità, spaziature, linearità) è molto difficile farla franca disconoscendo la propria firma per aver simulato un apocrifo.

note

[1] Art. 1337 “trattative e responsabilità precontrattuale” cod. civ. recita “le parti, nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, devono comportarsi secondo buona fede”

[2] Art. 640 “Truffa” cod. pen.

[3] Art. 96 “Responsabilità aggravata” cod. proc. civ.

[4] Vale dire sotto il profilo del delitto tentato ex art. 56 cod. pen., anche se la falsificazione non porti ad alcun risultato utile in quanto immediatamente scoperta.

[5] Art. 1453 “Risolubilità del contratto per inadempimento” cod. civ. e ss.

Autore immagine: 123rf com


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