Diritto e Fisco | Articoli

Raccomandata ar: conta il timbro sulla busta o la firma sulla cartolina?

11 marzo 2015


Raccomandata ar: conta il timbro sulla busta o la firma sulla cartolina?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 marzo 2015



Notifiche: per stabilire la data di effettiva ricezione e conoscenza conta la firma sull’avviso di ricevimento o il timbro sulla busta?

La Cassazione dirime un dubbio che, evidentemente, è sorto a più di una persona. Quando si invia una raccomandata a.r. (cioè con avviso di ricevimento), per stabilire la data in cui il destinatario ne ha preso effettiva conoscenza bisogna considerare il timbro che ha messo l’ufficio postale sulla busta o, invece, quanto indicato nella cartolina consegnata dal postino e sottoscritta dal consegnatario?

Le parole dei giudici, in questo caso, sono abbastanza chiare e non lasciano spazio ad equivoci.

In tema di notificazioni a mezzo posta – si legge in sentenza – quando debba accertarsi il perfezionamento della notificazione nei confronti del destinatario, la data del timbro postale posto sulla busta corrisponde solo a quella di smistamento del plico presso l’ufficio postale e non all’effettivo recapito al destinatario, che può anche avvenire in data successiva.

Pertanto, l’unico documento attestante la consegna a questi e la sua data è, di regola, l’avviso di ricevimento della raccomandata.

Risultato: se il mittente vuol dimostrare di aver spedito un atto a qualcuno dovrà necessariamente esibire l’avviso di ricevimento (che, nel caso degli atti giudiziari, corrisponde al cartoncino di colore verde).

Se però è lo stesso destinatario a dover dimostrare la data di notificazione a mezzo posta di un atto, la produzione della busta contenente il plico è idonea a dimostrare solo che prima della data risultante dal timbro postale apposto non può essere avvenuta la consegna.

Dunque, in sintesi, è solo l’avviso di ricevimento della raccomandata idonea a dimostrare la data e l’avvenuta conoscenza dell’atto da parte del destinatario.

note

[1] Cass. sent. n. 4891 dell’11.03.2015.

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

4 Commenti

  1. Buongiorno,
    Vorrei sapere se una Raccomandata con ricevuta di ritorno inviatami da Equitalia,
    è legale in quanto non c’è timbro postale. C’è solo un codice a barre pero’ senza
    data.
    Ringraziando, porgo distinti saluti
    Fabio Piasentini

  2. se il timbro è di due giorni, in caso di concorso, successivo alla data in cui sarebbe dovuto arrivare, cartoncino rosa?

  3. ma nel caso di spedizione certa, è valida la data sulla busta o quella della ricevuta?
    nel mio caso ho spedito una raccomandata da una Posta privata, sulla mia ricevuta c’è una data, mentre sulla busta è stata messa una data successiva dalle Poste Italiane.
    E per questa data successiva mi hanno escluso da un concorso… quale timbro fa fede?
    Grazie

  4. ma se il postino non trova nessuno e lascia l’avviso , conta la data di avviso del postino o la data in cui si ritira la raccomandata alla posta ?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI