Bonus Inps disoccupati da oltre 6 mesi, finalmente operativo

12 marzo 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 marzo 2015



Come richiedere la nuova agevolazione introdotta dalla Legge di Stabilità, che dà diritto ad un massimo di € 8.060 a lavoratore.

Dal primo gennaio 2015, grazie alla Legge di Stabilità [1], è stata attivata una nuova agevolazione contributiva, dedicata ai disoccupati da oltre sei mesi: la norma permette, difatti, per l’assunzione di ogni soggetto che risulti privo d’impiego a tempo indeterminato da più di sei mensilità, lo sgravio al 100% della quota di contributi che sarebbero stati a carico del datore di lavoro.

L’incentivo (che è, logicamente, applicabile soltanto agli inserimenti a tempo indeterminato, non solo per quanto concerne nuove assunzioni, ma anche trasformazioni di preesistenti contratti a termine) ha la validità di tre anni, ma presenta un tetto massimo di € 8.060 annuali (che deve essere riproporzionato, in caso di part-time); inoltre, può essere utilizzato solo per quanto concerne i contributi Inps, mentre i premi Inail devono essere regolarmente versati, contrariamente a quanto prevedeva la vecchia legge sugli sgravi contributivi [2].

La precedente normativa, difatti, riconosceva uno sgravio del 50% sulla contribuzione sia Inps che Inail; l’esenzione era del 100% per i datori di lavoro appartenenti alle regioni del Mezzogiorno. Oltre a tale vantaggio, un ulteriore fattore positivo, rispetto al nuovo bonus, consisteva nella mancanza di un tetto massimo di agevolazione; tuttavia, presentava un importante limite relativo ai soggetti aventi accesso al beneficio, poiché erano inclusi soltanto i lavoratori disoccupati , cassintegrati o in mobilità da oltre 24 mesi.

Purtroppo, però, il nuovo bonus può essere utilizzato soltanto una volta nella vita lavorativa: questo significa che, una volta terminato il rapporto di lavoro, qualora il soggetto maturasse nuovamente 6 mesi di disoccupazione, non potrebbe più fruire dell’agevolazione, contrariamente a quanto avveniva con le disposizioni precedenti.

L’Inps, in una recente circolare [3], ha chiarito che il beneficio non è compatibile con l’apprendistato e col contratto di lavoro domestico; tuttavia, è cumulabile con ben cinque tipologie d’incentivo alle assunzioni: “Garanzia Giovani”, “Giovani Genitori”, bonus per l’assunzione di disabili, per l’assunzione di giovani lavoratori agricoli e per l’assunzione di beneficiari di trattamento Aspi.

Per quanto riguarda i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità [4], nonché l’incentivo sperimentale per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani entro i 29 anni [5], sono entrambi cumulabili parzialmente.

Inoltre, il bonus non può essere fruito dai datori di lavoro che hanno licenziato il dipendente nei sei mesi precedenti, o da soggetti che presentino relazioni o collegamenti con l’autore del licenziamento.

L’Istituto, ad ogni modo, nella circolare esplicativa, dopo aver indicato le varie limitazioni, ha voluto ribadire lo scopo principale della Legge, che è quello di ampliare al massimo grado i contratti a tempo indeterminato: pertanto saranno agevolabili anche i datori di lavoro non imprenditori, come studi professionali, associazioni ed altri enti.

Per ottenere lo sgravio contributivo, in sede di assunzione o trasformazione del contratto (tramite modello Unilav) non dovrà essere indicato alcun codice di agevolazione, come avveniva con la preesistente normativa: il codice ( nello specifico, 6Y) dovrà essere richiesto all’Inps tramite la sezione contatti del cassetto previdenziale, selezionando l’apposita dicitura.

note

[1] Legge 190/2014.

[2] Legge 407/1990.

[3] Circ.Inps 17/2015.

[4] Art. 6 , legge 223/1991.

[5] Art. 1, D.L. 76/2013.

Autore immagine: 123rf com

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4 Commenti

  1. e se sono disoccupato da 10 anni come faccio, xk accudivo mia suocera ora è in casa di riposo però sono senza lavoro

  2. Ho ceduto una azienda fondata tre mesi prima in quanto figlia unica , mia madre si è ammalata di demenza senile più altre malattie ,diabete età. Cosa devo fare per ricevere accompagnamento visto che aparte piccoli spiccioli viviamo con la pensione di mamma? Anche perché mio marito nn mi corrisponde assegno di mantenimento avendo portato soldi all’estero che possofare

  3. io ho lavorato in germania e lo sono ancora ma voglio ritornare in italia toccherebbe anche a me ho che diritti ho..?

  4. Sono una ragazza di 34 anni .all ‘eta’ di diciannove anni per mantenermi gli studi ho fatto lavori stagionali per 6anni con assunzione sempre di apprendistato al settimo anno mi hanno fatto un contratto a tempo determinato ho dovuto lasciare il lavoro per problemi di salute Caduta in depressione dal 2010 per 5 anni non ho potuto lavorare, ho la possibilità di mettermi a lavorare nel 2013 tramite una cooperativa sociale . In questa cooperativa mi davano 7.24 centesimi all’ora per quattro ore a settimana. Mi sono licenziata perché con una modica cifra cosi non potevo viverci nonostante il lavoro mi piaceva tantissimo . Da settembre 2015 sono disoccupata . Desideravo sapere se c’è. Un bonus per la mia posizione . Visto che sono ancora disoccupata e vivo sola . Grazie spero in una vostra risposta.

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