Diritto e Fisco | Articoli

Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione

12 marzo 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 marzo 2015



Il 31 marzo 2015 scatta il nuovo obbligo: i termini di decorrenza e la circolare del Dipartimento finanze e i chiarimenti.

 

In prossimità della data in cui scatterà l’obbligo per i fornitori di tutte le Pubbliche Amministrazioni di adottare le modalità elettroniche di fatturazione (31 marzo) con una recente circolare [1], il Dipartimento delle Finanze ha chiarito quali siano i soggetti interessate dal citato obbligo di fatturazione elettronica e le relative date di decorrenza.

L’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti di tutte le pubbliche Amministrazioni è stato introdotto con la Finanziaria 2008 [2] e deve essere adempiuto attraverso l’invio delle fatture derivanti da contratti di appalto, cessione di beni o prestazioni di servizi a favore della Pubblica Amministrazione al Sistema di Interscambio (SdI) istituito dal Ministero dell’economia e delle finanze e gestito dall’Agenzia delle Entrate e da Sogei.

La fatturaPa, da trasmettere elettronicamente attraverso il sistema di interscambio (Sdi), è un documento informatico in formato strutturato xml (Extensible markup language), sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale. Oltre alle informazioni fiscali, e a quelle obbligatorie per la trasmissione tramite Sdi, le parti possono liberamente individuare dati funzionali esclusivamente ad una gestione interamente dematerializzata ed integrata del ciclo di fatturazione, attivo e passivo.

Imprese e professionisti, fornitori delle amministrazioni pubbliche, sono chiamati a gestire il proprio ciclo di fatturazione esclusivamente in modalità elettronica, non solo nelle fasi di emissione e trasmissione ma anche in quella di conservazione. I fornitori possono avvalersi di intermediari per interagire con il Sistema di interscambio, sia nelle fasi di generazione delle fatture in formato xml e di loro sottoscrizione digitale, sia per la trasmissione che per la successiva gestione delle varie ricevute generate dal Sdi.

Il decreto di attuazione della norma [3] ha reso operativo quanto veniva stabilito dalla Legge ed in conseguenza del quale le fatture cartacee non possono più essere accettate da parte della Pubblica Amministrazione, con la conseguenza che la stessa non può (e non deve) più procedere al pagamento delle fatture presentate con le modalità previgenti, secondo date di decorrenza differenziate a seconda delle diverse tipologie di pubbliche Amministrazioni.

Per ricevere l’apposito file elettronico (denominato “FatturaPA”) le pubbliche Amministrazioni devono aver provveduto a censire preventivamente all’interno dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA o “Indice PA”) tutti i propri uffici centrali e periferici che possono essere destinatari di fatture elettroniche.

Il sistema attribuisce alla Pubblica Amministrazione censita un Codice Ufficio alfanumerico univoco di costituito da sei caratteri. Il codice è necessario per la trasmissione delle fatture dall’emittente all’Indice IPA e per la ricezione delle fatture stesse dall’Indice IPA all’amministrazione ricevente [4].

La Circolare del 9 marzo 2015 ripercorre l’elenco dei soggetti già obbligati a ricevere le fatture in formato elettronico ed individua quali sono quelli per i quali l’obbligo scatta invece a partire dal prossimo 31 marzo 2015. In particolare, i destinatari dell’obbligo di fatturazione sono individuati da tre provvedimenti normativi, unendo le previsioni dei quali risultano complessivamente essere:

Norma di legge in base alla quale scatta l’obbligo di fatturazione elettronica Amministrazioni obbligate a trattare esclusivamente in modalità elettronica le fatture
Articolo 1, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001 Tutte le Amministrazioni dello Stato
Istituti e scuole di ogni ordine e grado ed istituzioni educative
Aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo
Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e loro consorzi ed associazioni
Istituzioni universitarie
Istituti autonomi case popolari
Camere di commercio, industria, artigianato, agricoltura e loro associazioni
Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali
Amministrazioni, aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale
ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni)
Agenzie di cui D. Lgs. n. 300/1999
CONI (fino alla revisione della disciplina del settore)
Articolo 1, comma 2, Legge n. 196/2009 I soggetti contenuti nell’elenco ISTAT pubblicato in Gazzetta Ufficiale ogni anno entro il 30 settembre
Le Autorità indipendenti
Articolo 1, comma 209, Legge n. 244/2007 Le amministrazioni autonome (riconducibili a quelle individuate nell’elenco Istat)

Ognuno dei soggetti che vengono sopra individuati rientra in una propria specifica classe di appartenenza. Per ognuna di esse il decreto attuativo del 2013 aveva individuato una precisa decorrenza dell’obbligo di gestione elettronica delle fatturazioni, termini che poi sono stati parzialmente modificati, anticipandoli [5]. Alla luce di tali modifiche, le decorrenze dell’obbligo di fatturazione elettronica si possono così riassumere:

Data di decorrenza dell’obbligo di fatturazione elettronica Classe di appartenenza della Pubblica Amministrazione
 6 dicembre 2013 Tutte le Amministrazioni su base volontaria ed in base agli accordi con i fornitori
6 giugno 2014 (con riferimento all’elenco ISTAT)  Ministeri
 Agenzie fiscali
 Enti nazionali di previdenza ed assistenza sociale
31 marzo 2015 (così anticipata dalla L. n. 89/2014 rispetto all’originaria scadenza del 6 giugno 2015)  Tutte le rimanenti Amministrazioni
Amministrazioni locali come da elenco ISTAT

note

[1] Circolare del Dipartimento delle Finanze n. 1/DF del 9 marzo 2015.

[2] Legge n. 244/2007.

[3] D.M. n. 55/2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013.

[4] Tali particolari ed il funzionamento della procedura di emissione delle fatture sono stati descritti nella Circolare n. 1/DF/2014, pubblicata dal Ministero delle Finanze in occasione del primo grande passaggio alla fatturazione elettronica, avvenuto il 6 dell’anno scorso per alcune (le prime) tipologie di pubbliche Amministrazioni (Ministeri, Agenzie fiscali, Enti nazionali di previdenza ed assistenza sociale).

[5] Legge n. 89/2014, di conversione del Decreto Legge n. 66/2014.

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI