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Lo sai che? Auto in eredità: il beneficio di inventario non salva dalle sanzioni

Lo sai che? Pubblicato il 12 marzo 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 12 marzo 2015

Polizza rc auto: per il mezzo lasciato in luogo pubblico senza la copertura dell’assicurazione scatta la sanzione sull’erede, nonostante l’accettazione con beneficio di inventario.

Attento a quando erediti un’automobile: anche se non la usi, qualora la lasci parcheggiata su un luogo pubblico devi rinnovare l’assicurazione. Altrimenti paghi la sanzione e rischi il sequestro del mezzo, anche se hai accettato l’eredità con beneficio di inventario. Sembra strano, ma è una rigida applicazione della legge. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Chi crede che, accettando l’eredità con beneficio di inventario si salva da tutti i debiti collegati ai beni di proprietà del defunto si sbaglia. Infatti, secondo la giurisprudenza [1], agli eredi spetta pagare le violazioni del codice della strada per condotte successive al decesso del proprietario, anche se il veicolo non è nella disponibilità materiale dell’erede stesso.

È il caso, per esempio, di chi eredita un mezzo sottoposto a fermo amministrativo e, pur lasciandolo parcheggiato in luogo pubblico, non rinnova l’assicurazione.

L’auto in sosta deve essere coperta da assicurazione. Lo dice il codice della strada [2] che stabilisce che i veicoli a motore non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa. Le norme sulla rc auto obbligatoria vanno rispettate anche quando il veicolo è in sosta in luogo pubblico.

Dunque, anche l’erede che ottiene, in eredità, un’automobile, deve stare molto attento a metterla in garage o, se vuole lasciarla su strada pubblica, deve assicurarla. E ciò vale anche se ha accettato l’eredità con beneficio di inventario.

Il beneficio di inventario è solo un sistema per impedire che si crei confusione tra il patrimonio ereditato e quello dell’erede, in modo tale che questi possa rispondere dei debiti lasciati dal defunto nei limiti di quanto ricevuto in eredità, senza rimetterci del proprio. Dunque, nonostante l’accettazione con beneficio di inventario i beni caduti in successione restano sempre di proprietà dell’erede che li deve custodire ed amministrare così come fa con tutti gli altri beni suoi.

Ciò vale anche se sull’automobile ereditata vi era un fermo amministrativo. Infatti il fermo è solo una misura cautelare che serve ad Equitalia per assicurarsi il recupero del credito, ma non ha carattere sanzionatorio (cosa che, altrimenti, impedirebbe la responsabilità dell’erede).

Dunque, una volta ereditato il mezzo del defunto, l’erede, qualora rilevi che lo stesso non sia più assicurato, deve evitare di lasciarlo parcheggiato in un luogo pubblico, anche se vi è il fermo auto. Diversamente, sarà impossibile evitare le sanzioni, oltre ovviamente al sequestro del mezzo.

note

[1] Esiste un precedente reso dal giudice di pace dell’Ottava sezione civile di Palermo, citato sul Sole 24 Ore del 12.03.15.

[2] Art. 193 cod. str.

Autore immagine: 123rf com


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