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Lo sai che? Lavori notturni usuranti: i requisiti per la pensione anticipata

Lo sai che? Pubblicato il 16 marzo 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 16 marzo 2015

Breve sintesi sul prepensionamento in caso di lavoro notturno.

Per accedere alla pensione con il beneficio dei lavori usuranti, il lavoratore deve vantare i seguenti requisiti:

– almeno sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa, compreso l’anno di maturazione dei requisiti, per le pensioni con decorrenza entro il 31 dicembre 2017;

– almeno la metà della vita lavorativa, per le pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2018 in poi.

Inoltre i requisiti devono sussistere anche nell’anno della loro maturazione.

Pertanto, se un lavoratore ha svolto i lavori usuranti nel periodo 2005-2013, ma non li ha svolti nel 2014 (anno di maturazione dei requisiti pensionistici), non potrà accedere al beneficio in questione.

Lavori notturni

Nella nostra guida sui lavori usuranti abbiamo elencato tutte le attività lavorative qualificate come usuranti e il conseguente privilegio della pensione anticipata.

Tra di esse vi è il lavoro notturno.

In tal caso, per ottenere il beneficio del prepensionamento, è necessario un numero di notti minimo di almeno 64 all’anno, se comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino. Al di fuori di tale ipotesi, il beneficio è riconosciuto ai lavoratori che prestano la loro attività lavorativa per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.

note

Autore immagine: 123rf com


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