Diritto e Fisco | Articoli

Poste Italiane, nuovo piano da 8000 assunzioni


> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 16 marzo 2015



Grazie al Piano Strategico 2015 – 2020, le Poste preparano l’inserimento di 8000 nuove risorse.

Dopo un lungo periodo di contrazione occupazionale e di blocco del turnover, finalmente il Gruppo Poste Italiane S.p.A. ha deciso di cambiare rotta e rinnovarsi profondamente: è stato, difatti, presentato un nuovo progetto di rilancio dell’azienda, il Piano Strategico 2015 – 2020.

Con questo strumento, spiega l’Amministratore Delegato Francesco Caio, l’impresa ha evidenziato le linee strategiche per l’ampliamento, inerenti i prossimi 5 anni: si tratta di un notevole programma che trasformerà la società in un vero e proprio motore di sviluppo verso l’economia digitale per tutto il Paese; non ci si limiterà, dunque , agli ambiti “chiave” del Gruppo, come Logistica e Servizi Postali, ma saranno incrementati anche i servizi bancari e finanziari.

In particolare, per quanto concerne il miglioramento dei settori “Pagamenti e Transazioni”, “Risparmio e Assicurazioni”, saranno effettuati investimenti per ben 3 miliardi di Euro: le somme saranno finalizzate ad infrastrutture e piattaforme digitali innovative ma di semplice utilizzo, ed alla riqualificazione degli Uffici Postali; a fronte di un tale investimento, è previsto un ritorno sino a 30 miliardi di euro.

Naturalmente, un progetto di queste dimensioni comporta ingenti risvolti occupazionali: difatti, per far fronte alle nuove esigenze della società, è compreso nel piano un incremento dell’organico di ben 8000 unità.

Di questi posti, circa la metà sarà dedicata all’inserimento di giovani neolaureati e professionisti nel campo delle nuove tecnologie, vista l’importanza centrale dello sviluppo dei servizi digitali. Proprio per questo motivo, nonché per evitare licenziamenti del personale già in servizio, ben 7000 lavoratori, attualmente dediti a mansioni “superate”, dovranno seguire un percorso di riqualificazione: a tal fine, è stata creata una nuova struttura di formazione, la Corporate Academy, che offrirà ai dipendenti dei corsi specialistici e manageriali, per adeguare le proprie competenze alle mutate esigenze del mercato. Senz’altro una novità, nel panorama aziendale italiano, nel quale la generalità delle imprese preferisce liquidare ed espellere il lavoratore divenuto “obsoleto”, anziché riqualificarlo: un ottimo esempio, quello di Poste Italiane, che si spera possa essere seguito da un numero sempre crescente di datori di lavoro, soliti a sminuire l’importanza della formazione.

Certamente, per i dipendenti prossimi alla pensione proseguirà il sistema di turn over agevolato, in vigore dal 2010, poiché non risulterebbe conveniente un ingente investimento in formazione per soggetti che, comunque, uscirebbero a breve dal mercato del lavoro. Ad ogni modo, sempre sulla linea della conservazione dei posti preesistenti, per far fronte alle nuove esigenze occupazionali, molti contratti che attualmente sono part time diverranno a tempo pieno.

In definitiva, si tratta davvero di una svolta radicale, per questa società che, sino a poco tempo fa, pareva attraversare una fase discendente. Pur essendo una delle più antiche imprese italiane, difatti, nata addirittura nel 1862 come azienda pubblica, poi privatizzata e divenuta S.p.A. negli anni ’90, Poste Italiane aveva subito un declino, dovuto alla digitalizzazione dei servizi ed ai profondi mutamenti nel campo della logistica, fatto che aveva comportato la riduzione di numerosi posti di lavoro e la chiusura di diversi sportelli. Grazie, però, allo sviluppo dei servizi bancari ,di pagamento e finanziari, ed all’innovazione ed all’incremento, in generale, dei servizi proposti, oggi l’azienda si trova in una fase di espansione, e conta oltre 143.000 dipendenti.

I futuri inserimenti avverranno a breve, ed è possibile, in previsione della campagna di recruiting, caricare il proprio curriculum sul sito del Gruppo, alla sezione “Lavora con noi”.

Attualmente, sono già aperte le posizioni di Front End Multilungue; inoltre, non bisogna dimenticare che periodicamente sono inseriti Portalettere ed Addetti allo Smistamento, a carattere soprattutto stagionale, per far fronte sia agli incrementi delle richieste logistiche, sia alle ferie del personale già in forze : è consigliabile, dunque, controllare spesso il portale web, sia per quanto concerne le 8000 nuove assunzioni, che per i suddetti inserimenti periodici .

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI