Lavoro e Concorsi Maxi Concorso P.A.: 120 posti di lavoro per funzionari

Lavoro e Concorsi Pubblicato il 18 marzo 2015

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Grazie al progetto Ripam Formez è appena stato pubblicato un nuovo bando , per l’assunzione di 120 funzionari presso diversi Ministeri.

 

Dopo diversi anni di blocco del turnover e di forte carenza di concorsi, finalmente la Pubblica Amministrazione sembra andare verso lo sviluppo ed il rinnovamento del personale. Difatti, è recentemente uscito [1] un nuovo concorso, finalizzato all’assunzione di personale di ruolo; i vincitori saranno impiegati, con la qualifica di Funzionario, all’interno del programma Ripam (“ Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni”).

Nel dettaglio, il bando prevede l’assegnazione di ben 120 posti di lavoro all’interno degli Enti sottoelencati: Ministero dell’Economia, del Lavoro e delle Politiche Sociali, dello Sviluppo Economico, dell’Istruzione, dei Trasporti, dell’Interno e dei Beni Culturali; inoltre, alcune assunzioni avverranno presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Tutti gli inserimenti, basati, ovviamente, sull’esito del concorso, saranno effettuati tramite contratto a tempo indeterminato. Ogni procedura concernente la selezione pubblica sarà gestita dalla Commissione Interministeriale Ripam, mediante l’Agenzia Formez PA: si tratta di un’agenzia online di cooperazione tra diversi livelli di governo, le cui principali attività sono la modernizzazione e la riforma della Pubblica Amministrazione, la riqualificazione del lavoro pubblico, e lo sviluppo delle politiche economiche locali. Semplificando, si può dire che l’Agenzia costituisca un notevole centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento dell’Amministrazione Statale.

Tornando al concorso previsto dal citato progetto Ripam Formez, la selezione pubblica mira all’inserimento di ben 120 unità , le quali dovranno essere inserite all’interno di varie Amministrazioni Centrali, e saranno suddivise in base all’Ente di assegnazione ed all’ambito professionale di inserimento.

In particolare, su 120 funzionari, 84 saranno qualificati come amministrativo- Contabili, dei quali la maggior parte sarà assegnata alla Ragioneria Generale dello Stato ed all’Agenzia per la Coesione Territoriale, mentre gli altri saranno smistati presso i Ministeri precedentemente elencati . Ammonta a 19, invece,il totale dei Funzionari Tecnici, dei quali la maggioranza presterà servizio presso l’Agenzia per la Coesione Territoriale e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Infine, 17 saranno i Funzionari Statistico Informatici, che saranno suddivisi tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ragioneria Generale dello Stato, Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ministero dello Sviluppo Economico.

Per poter partecipare al bando, tutti i candidati devono possedere i seguenti requisiti generali:

– essere in possesso di cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea; è possibile anche partecipare come cittadino di un Paese Extraeuropeo, ma solo se in possesso di uno dei titoli di soggiorno riportati nel bando;

– avere un’età non inferiore ai 18 anni;

– non essere stati interdetti dai pubblici uffici, oppure destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso un Ente Pubblico;

– essere in possesso d’idoneità fisica e del godimento dei diritti civili e politici;

– avere una posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (solo per chi fosse stato soggetto alla normativa ante- abolizione);

– aver conseguito una laurea specialistica o magistrale, un diploma di laurea, oppure titoli di studio equipollenti ,con votazione non inferiore a 105 / 110, in ambito economico-giuridico, ingegneristico-architettonico, tecnico-scientifico in generale, a seconda della posizione per la quale si intende concorrere e secondo le indicazioni del bando di selezione.

I partecipanti al concorso dovranno affrontare due prove preselettive, tre prove scritte ed una orale.

Le prove preselettive consisteranno in un primo test finalizzato alla verifica delle attitudini all’apprendimento, ed in un secondo questionario, preordinato alla verifica delle conoscenze di base possedute: si tratterà, dunque, nel primo caso, di quiz basati su logica e ragionamento, e, per quanto concerne la seconda prova, di domande di cultura generale.

Delle prove scritte, la prima verterà sulle conoscenze rilevanti ai fini delle politiche di coesione , e sulle competenze riferite allo specifico profilo professionale per il quale si concorre; la seconda sarà, invece, una prova scritta di informatica e comunicazione, e la terza di lingua inglese.

La scadenza per l’inoltro delle domande di partecipazione è fissata il 15 aprile 2015; sarà necessario candidarsi attraverso l’apposita procedura online disponibile sul sito Ripam.

note

[1] G.U. – 4° Serie Speciale – Concorsi ed esami, n. 20 del 13/03/2015.

Autore immagine: 123rf com


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