HOME Articoli

Lo sai che? Aggravamento dopo l’intervento: responsabilità del medico e ospedale

Lo sai che? Pubblicato il 22 marzo 2015

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 22 marzo 2015

La clinica e il sanitario che ha eseguito l’operazione devono provare che il peggioramento non è dovuto a colpa loro.

Intervenuto chirurgico: che succede se, durante la convalescenza, il paziente subisce un aggravamento della propria condizione patologica? In questo caso, la dimostrazione della responsabilità dell’ospedale e del medico è più agevole per il malato. A sostenerlo è una recente sentenza della Cassazione [1].

Secondo la Corte, infatti, l’onere della prova va ripartito nel seguente modo.

Il danneggiato deve solo provare:

– di essersi sottoposto all’intervento presso la struttura ospedaliera;

– di aver riportato un effettivo peggioramento delle condizioni fisiche;

– che tale peggioramento sia derivato proprio dall’intervento stesso.

Dal canto loro, se vogliono evitare la condanna al risarcimento dei danni, il medico o la struttura sanitaria devono, invece, dimostrare:

– che durante l’intervento non sono stati compiuti errori nell’esecuzione;

– che l’aggravamento sia dipeso da una causa non imputabile alla struttura.

Consenso informato

La Corte, in conclusione, precisa anche alcuni importanti aspetti in merito al consenso informato.

L’obbligo del consenso informato impone che il medico fornisca al paziente, in modo completo ed esaustivo, tutte le informazioni scientificamente possibili riguardanti le terapie che intende praticare o l’intervento chirurgico che intende eseguire, con le relative modalità e l’indicazione delle probabilità di successo e di in alterazione, dei possibili rischi ad esso connessi e delle eventuali conseguenze, sia pure infrequenti.

L’unica informazione che sfugge all’obbligo del consenso riguarda i cosiddetti rischi imprevedibili, ossia gli esiti anomali, al limite del fortuito, che qualora realizzatisi verrebbero comunque ad interrompere il necessario nesso di causa-effetto tra l’intervento e l’evento lesivo.

note

[1] Cass. sent. n. 5590/15 del 20.03.15.

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI