Diritto e Fisco | Articoli

Bonifico dal conto dei genitori al proprio: la donazione va dichiarata

22 Marzo 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 Marzo 2015



Ho fatto un giroconto dal conto corrente dei miei genitori, che è cointestato anche a me, sul mio: mi chiedo se anche questa movimentazione/donazione debba essere messa al riparo con una scrittura privata, come da voi scritto in “Prestito tra familiari: contro l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate, la scrittura da firmare”. Se io un domani facessi una spesa ingente, l’Agenzia delle Entrate potrebbe farmi un accertamento?”

Nel quesito posto, il lettore chiede di sapere se la “donazione” di somme di denaro tra familiari attraverso bonifici bancari da un conto all’altro richieda particolari forme dichiarative, al fine di evitare un avviso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate nel caso di “spese ingenti”.

Nel caso di “spesa ingente” attraverso canali sottoposti al controllo automatico dell’Agenzia delle Entrate, come l’acquisto di un casa o di un’autovettura probabilmente l’Amministrazione Finanziaria invierà un questionario, chiedendo al contribuente di specificare la provenienza reddituale delle somme da questi spese (in verità, oggi, con l’anagrafe tributaria, il fisco dispone di un’ampia banca dati con cui riesce a tracciare quasi ogni movimento, così da individuare la capacità di spesa di ogni singolo individuo).

Premetto che più volte la Cassazione [1] ha ribadito la legittimità dell’accertamento fiscale fondato sulle presunzioni connesse alle movimentazioni, sia in entrata che in uscita, sui conti correnti intestati non solo al soggetto accertato ma anche a persone a quest’ultimo legate in qualche modo, quali ad esempio i familiari.

Pertanto, in assenza di idonea giustificazione, i versamenti sul conto corrente del contribuente da quello cointestato con i genitori potrebbero essere qualificati come corrispettivo non dichiarato (ossia “nero”) e quindi tale da determinare un accertamento fiscale. Per esperienza l’Agenzia delle Entrate generalmente riconosce la natura di liberalità nel caso di piccole somme, richiedendo il certificato di famiglia così da verificare il rapporto con i familiari.

In questi casi, tuttavia, l’Agenzia delle Entrate, pur considerando valida la presunzione di regalia o donazione o prestito infruttifero dei familiari del contribuente, potrebbe spostare il controllo proprio su questi ultimi, verificando la congruità dei redditi dichiarati dagli stessi con le somme bonificate al figlio.

In conclusione per evitare ogni contestazione sulle somme bonificate dal conto cointestato è opportuno sempre inserire nel bonifico la causale “regalo genitori” per piccoli importi (al di sotto dei 5.000,00 / 10.000,00 euro), ricorrendo invece ad una scrittura privata con data certa, oltre alla causale del bonifico, per somme superiori a tali importi ed, ove cifre considerevoli, attraverso un atto pubblico di donazione se trattasi di liberalità.

Ciò vale sempreché le somme ricevute dal conto corrente cointestato derivino da redditi dei genitori, poiché se si tratta di somme derivanti da redditi da dichiarati dal figlio e tuttavia presenti sul conto cointestato, si potrà semplicemente inserire la causale “giroconto somme reddito o lavoro _______” o formula similare.

Infine, quando sostiene spese ingenti, è sempre consigliabile:

1) porsi la domanda “potrà un giorno giustificare questa spesa all’Agenzia delle Entrate con quelli che sono i miei guadagni dichiarati al Fisco ?”;

2) conservare la tracciabilità della spesa (documentazione bancaria, fotocopie bonifico, assegni, estratti di conto corrente) così da poter agevolmente rispondere al questionario inviato dall’Agenzia delle Entrante, evitando così l’avviso di accertamento.


note

[1] Cass. sent. n. 21132/2011 e n. 20449/2011.

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

2 Commenti

  1. Se si riceve in regalo una somma per la base mutuo dai propri genitori tramite giroconto/bonifico quale causale indicare sul modulo? Grazie in anticipo per l’attenzione

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI