Diritto e Fisco | Articoli

Competenza territoriale e decreto ingiuntivo dell’avvocato: il foro è quello del Consiglio ordine

25 Marzo 2015
Competenza territoriale e decreto ingiuntivo dell’avvocato: il foro è quello del Consiglio ordine

Per il pagamento della parcella il foro alternativo è quello del Consiglio dell’Ordine Avvocati dove il legale risulta iscritto al momento del ricorso.

Smentito l’orientamento giurisprudenziale – invero condiviso da più parti – secondo cui la competenza territoriale, in caso di decreto ingiuntivo dell’avvocato per il pagamento di crediti professionali, sarebbe quella del domicilio del debitore. A sposare la diversa tesi è la Cassazione che, con una recente sentenza [1], ha indicato, come foro facoltativo, quello del consiglio dell’ordine al cui albo l’avvocato è iscritto.

La contraria interpretazione faceva leva su un diverso ragionamento: un compenso per prestazioni professionali, che non sia stato preventivamente stabilito dalle parti in contratto, è un debito pecuniario “non liquido”, che quindi va determinato secondo la tariffa professionale; con la conseguenza che il foro facoltativo ove deve eseguirsi l’obbligazione [2] va individuato [3] nel domicilio del debitore.

Invece, secondo la Suprema Corte, in tema di procedimento di ingiunzione, il codice di procedura civile [4], nell’individuare un foro facoltativo [5], attribuisce all’avvocato la facoltà processuale di agire dinanzi al giudice del luogo in cui ha sede il consiglio dell’ordine al cui albo egli è iscritto.

I giudici poi aggiungono che, se l’avvocato nel frattempo si è trasferito in un’altra città, conta il foro del Consiglio dell’ordine attuale, ossia in quello al quale il legale risulta iscritto alla data di proposizione del ricorso. E ciò anche se, al tempo della richiesta in via stragiudiziale di pagamento della parcella, il medesimo avesse la sede principale dei suoi affari ed interessi in altro luogo e fosse iscritto ad altro consiglio dell’ordine.

La Corte ricorda, poi, che la riforma del 2011 [6] stabilisce che l’eventuale opposizione al decreto ingiuntivo decreti è di competenza dell’ufficio presso cui si è svolta la causa. Tale norma, però, non ha modificato quelle [7] sulla competenza alternativa. Pertanto, la competenza a conoscere l’opposizione a tale decreto rimane territorialmente riservata al giudice che lo ha emesso.


note

[1] Cass. sent. n. 5810/2015 del 23.03.2015.

[2] Art. 20 cod. proc. civ. seconda ipotesi

[3] Ex art. 1182 quarto co. cod. civ.

[4] Art. 637, terzo comma, cod. proc. civ.

[5] Foro concorrente con quello del primo e secondo comma dell’art. 637 cod. proc. civ. ossia con quello del tribunale che sarebbe competente per la domanda proposta in via ordinaria e dell’ufficio giudiziario che ha deciso la causa alla quale il credito si riferisce.

[6] Art. 14 del Dlgs 150/2011.

[7] Art. 633 e 637, terzo comma, cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube